Roma e la sua provincia vivono giorni di intensa attività per Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati su più fronti in una vasta operazione di controllo del territorio che ha toccato periferie, snodi della mobilità, quartieri turistici e persino le baraccopoli della città. Un mosaico di interventi che, messi insieme, restituiscono la fotografia di una Capitale dove la sicurezza urbana resta priorità assoluta per le istituzioni.
Laurentino 38 e stazione Laurentina: il dispositivo interforze
L’operazione più imponente ha riguardato il quartiere Laurentino 38 e lo snodo della stazione metropolitana Laurentina, teatro di un vasto dispositivo condotto dai Carabinieri della Compagnia Roma E.U.R., con il supporto straordinario dei paracadutisti del 1° Reggimento Carabinieri “Tuscania”, dei motociclisti del Nucleo Radiomobile di Roma e del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Roma Urbe. L’attività, condotta seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha permesso di identificare 457 persone, di cui 229 straniere, e controllare 380 veicoli, con sanzioni al Codice della Strada per oltre 8.200 euro.

Il bilancio finale racconta di 5 arresti e 5 denunce a piede libero, oltre a quattro segnalazioni alla Prefettura per uso personale di materiale illecito. Tra gli episodi più significativi, i Carabinieri della Stazione Roma Cecchignola hanno arrestato un diciottenne romano trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, un bilancino di precisione e denaro contante, mentre quelli della Stazione Roma E.U.R. hanno bloccato un uomo di 49 anni sorpreso a cedere una dose a un acquirente. Nello stesso contesto, i militari hanno dato esecuzione a diversi provvedimenti restrittivi: un cinquantunenne è stato accompagnato a Regina Coeli per l’inosservanza delle prescrizioni della detenzione domiciliare, così come un cinquantaseienne rintracciato dai Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli, mentre un altro uomo ha dovuto scontare una pena residua per un furto commesso oltre dieci anni fa.
San Giovanni: aggrediscono i Carabinieri per sfuggire al controllo
Nella zona di San Giovanni, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma sono intervenuti nella notte dopo una chiamata al 112 da parte di un tassista di 28 anni, aggredito verbalmente in Piazza San Giovanni in Laterano da un gruppo di persone che avevano imbrattato l’abitacolo del suo veicolo. Rintracciati in via Francesco Berni, i quattro cittadini peruviani coinvolti hanno reagito con violenza, tentando di colpire i militari a calci e pugni prima di essere immobilizzati. Per tre di loro è scattato l’arresto, convalidato dal Tribunale di Roma, mentre il quarto è stato denunciato a piede libero.
Marino: furti su auto e un incendio doloso
Anche il territorio di Marino è stato interessato da due distinti interventi dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo. Nel primo caso, un uomo e una donna originari di Napoli, entrambi già noti alle forze dell’ordine, sono stati sorpresi mentre si introducevano in un’auto in sosta per sottrarre oggetti preziosi: bloccati grazie a un servizio mirato avviato dopo le segnalazioni di alcuni residenti, sono stati arrestati in flagranza e condotti dinanzi al Tribunale di Velletri, che ha convalidato il provvedimento. Nel secondo episodio, un trentunenne del posto è stato arrestato per aver appiccato fuoco a un camper in sosta: rintracciato poco distante ancora in possesso di un accendino, l’uomo ha ammesso il gesto, confermato anche dalle immagini delle telecamere di sorveglianza.
Valle Aurelia: fermati i presunti autori del ferimento di luglio
Un capitolo delicato riguarda le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Roma San Pietro, che hanno portato al fermo di due cittadini romani, gravemente indiziati di tentato omicidio per il ferimento con arma da fuoco di un uomo di 53 anni, avvenuto lo scorso 17 luglio in via di Valle Aurelia. Grazie a testimonianze, tracciamenti telefonici e analisi delle telecamere di sorveglianza, gli investigatori del Nucleo Investigativo di Roma sono risaliti agli indagati, condotti rispettivamente nelle case circondariali di Regina Coeli e Rebibbia Femminile.
Borgo Pio: sicurezza urbana ai piedi del Vaticano
Nell’area di Borgo Pio e nelle zone adiacenti alla Basilica di San Pietro, i Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro hanno condotto un servizio straordinario che ha portato all’identificazione di 114 persone e al controllo di 57 veicoli. Un cittadino cubano di 53 anni è stato arrestato per l’utilizzo indebito di una carta di credito provento di furto, mentre un cittadino egiziano è stato denunciato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Un italiano di 43 anni è stato invece segnalato per il porto ingiustificato di un coltello di oltre 22 centimetri. Cinque persone, infine, hanno ricevuto un ordine di allontanamento dall’area protetta per condotte moleste o attività illecite.
Magliana e San Basilio: sgomberati due immobili occupati
Sul fronte delle occupazioni abusive, i Carabinieri della Stazione Roma Villa Bonelli hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo, disposto dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della Procura della Repubblica, restituendo all’INPS un immobile occupato in via dell’Impruneta, nel quartiere Magliana, da un cittadino peruviano insieme al proprio nucleo familiare. Analogo intervento nella notte a San Basilio, dove la Polizia di Stato ha liberato un ex stabile farmaceutico in via Gerani occupato da circa sessanta persone, alcune delle quali già sgomberate pochi giorni prima da un altro immobile della zona.
Tor Pignattara: fermato il “gioco delle tre carte”

Nel quartiere di Tor Pignattara, gli agenti del V Gruppo Prenestino della Polizia Locale di Roma Capitale, in servizio in abiti civili, hanno interrotto una partita del cosiddetto “gioco delle tre carte”, una forma di gioco d’azzardo illegale organizzata su un semplice cartone posato sul marciapiede. Tre uomini, un cittadino del Bangladesh e due pakistani, sono stati fermati e successivamente denunciati all’Autorità Giudiziaria, con sequestro del materiale utilizzato e del denaro raccolto.
Baraccopoli: maxi operazione della Polizia di Stato

Una delle attività più imponenti della settimana ha riguardato le baraccopoli di via Salviati, via Gordiani e via Candoni, dove la Polizia di Stato, con il supporto della Polizia scientifica, del Reparto mobile e dell’Ufficio immigrazione della Questura di Roma, ha condotto un’operazione sistemica coordinata dal quartier generale di via San Vitale. Il bilancio è di 621 persone identificate, 9 arresti, una denuncia e 150 veicoli controllati. Tra i sequestri più significativi, una katana lunga quasi un metro, mentre l’operazione ha portato anche al fermo di un cittadino di origini bosniache privo di documenti, poi trasferito al CPR di Ponte Galeria. Complessivamente sono stati sequestrati circa 80 grammi di sostanza stupefacente e oltre 3.500 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a tre tonnellate di materiale di risulta bonificato con il supporto di Ama.
Dalla metropolitana ai negozi: sette arresti del nucleo PolMetro
Nell’underground capitolino, gli agenti del nucleo PolMetro della Polizia di Stato hanno arrestato sette persone tra la fermata Alessandrino, via del Tritone, via Nazionale e la stazione Termini, ricostruendo schemi ripetuti di spaccio e furti con destrezza. Tra i casi più singolari, una donna arrestata per rapina impropria in un centro commerciale della zona San Giovanni, sorpresa con utensili da odontoiatra utilizzati per rimuovere le placche antitaccheggio dagli abiti rubati, e due giovani donne bloccate dopo aver sottratto il portafoglio a un turista scozzese con la tecnica dell’accerchiamento.
Ambiente e commercio: dalla discarica abusiva agli shopper fuorilegge

Non solo sicurezza personale: la settimana ha visto impegnate le forze dell’ordine anche sul fronte ambientale e commerciale. La Polizia Locale di Roma Capitale, tramite il XV Gruppo “Cassia”, ha scoperto e sequestrato un’area di circa 7.000 metri quadrati trasformata in discarica abusiva in zona Tiberina, con oltre 150 metri cubi di rifiuti speciali riconducibili ad attività edilizie: denunciato il legale rappresentante della società proprietaria del terreno. Ad Ostia Lido, gli agenti del X Gruppo Mare, in collaborazione con la ASL, hanno disposto la chiusura immediata di un minimarket per gravissime carenze igienico-sanitarie, tra cui escrementi di roditori e alimenti scaduti ancora esposti in vendita.

Capitolo a parte merita l’attività dei Nuclei Carabinieri Forestale del Gruppo di Roma, impegnati da mesi nel contrasto alla commercializzazione delle buste di plastica non conformi, vietate dal 2011: nel primo semestre 2026 sono già state notificate 14 sanzioni amministrative per un totale di 70.000 euro, con il sequestro di oltre 60 chilogrammi di sacchetti inquinanti. Un’attività che, ricordano i Forestali, tutela sia l’ambiente sia i commercianti che rispettano le regole, danneggiati dalla concorrenza sleale di chi utilizza materiali a basso costo ma ad alto impatto ecologico.
Un quadro complessivo che testimonia l’impegno costante delle diverse forze di polizia su tutto il territorio della Capitale, tra centro storico, periferie e zone di confine, con l’obiettivo dichiarato di garantire ai cittadini una sicurezza percepita quanto concreta.




