C’è chi gli anniversari li festeggia con un semplice brindisi, e chi invece decide di raccontare ottant’anni di storia aprendo le porte del proprio frantoio a un intero territorio. Olevano Romano ha scelto la seconda strada: sabato 12 e domenica 13 settembre la cittadina dei Castelli Romani ospiterà “Radici nel passato e valore al territorio”, la due giorni con cui la Cooperativa Olibanum festeggia il traguardo degli ottant’anni dalla fondazione, avvenuta nel lontano 1946.
Non si tratta soltanto di una celebrazione simbolica. L’iniziativa nasce infatti per mettere in luce la filiera olivicola locale, con particolare attenzione alla cultivar Rosciola, e per intrecciare memoria e futuro in un percorso che unisce formazione, divulgazione e promozione della cultura dell’olio extravergine di oliva di qualità. A sostenere il progetto sono la Regione Lazio e ARSIAL, insieme a un tessuto di istituzioni, associazioni e realtà locali che hanno deciso di stringersi attorno a questo compleanno importante.
Sabato 12 settembre: tra convegno, degustazioni e musica dal vivo

Il programma della prima giornata prenderà avvio alle ore 16.30 presso la Sala Polifunzionale SpaziOlevano, con i saluti istituzionali di apertura. Da lì in poi, spazio al confronto: dalle 17.00 il convegno affronterà quattro grandi temi, “Radici e Identità”, “Sostenibilità in Campo”, “Qualità ed Esperienza” e “Sinergie d’Eccellenza”, un percorso che ripercorrerà la storia della cooperativa e approfondirà il valore della Rosciola, le buone pratiche agronomiche e le sinergie possibili tra la filiera olivicola e quella vitivinicola del Cesanese. Nell’occasione verrà anche presentato il corso di formazione per assaggiatore ufficiale di olio di oliva, un dettaglio che testimonia quanto l’attenzione alla qualità sia parte integrante del progetto.
Alle 19.00 il programma si fa più sensoriale con “EVO incontra CAELUM”, una degustazione guidata che metterà a confronto l’olio extravergine con il gin CAELUM, un abbinamento insolito pensato per stupire i palati più curiosi. Dalle 20.00 apriranno gli stand enogastronomici dedicati ai prodotti del territorio, mentre la serata si chiuderà in musica a Piazza Laudenzi, dove salirà sul palco la Luce D Band con un tributo a Vasco Rossi.
Domenica 13 settembre: il frantoio si apre alla comunità

La seconda giornata sposterà il baricentro dell’evento presso la sede della cooperativa, il Frantoio Olibanum. Dalle 9.00 prenderà vita il Mercato dei Prodotti Slow Food, organizzato in collaborazione con Slow Food Ciociaria e con i Territori del Cesanese, affiancato da un’esposizione di macchine agricole e dalle eccellenze agroalimentari locali.
Il momento più atteso arriverà alle 11.00, con la Prima Molitura della Campagna Olearia 2026: la frangitura delle prime olive della stagione, alla presenza dei frantoiani di Vico nel Lazio e Veroli e dei tecnici Alfa Laval. Un rito che si rinnova ogni anno ma che, in questa edizione speciale, assume un significato ancora più profondo. Alle 11.30 spazio alle famiglie con il laboratorio “Olio in Famiglia”, pensato per avvicinare i più piccoli al mondo dell’olivo, alla produzione dell’olio EVO e alla sana alimentazione. Dalle 12.30, infine, largo allo street food del territorio, da gustare magari proprio con l’olio appena franto.
La manifestazione si chiuderà alle 14.00 con la cerimonia celebrativa degli 80 anni della Cooperativa Olibanum, durante la quale verranno consegnati riconoscimenti ai familiari dei soci fondatori e a tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito alla crescita della realtà olevanese.
Un anniversario che diventa così l’occasione per raccontare non soltanto la storia di un’impresa cooperativa, ma quella di un’intera comunità che continua a riconoscersi nella propria terra, nell’olivicoltura e nei frutti che essa sa ancora regalare.




