Inseguimento ad alta velocità lungo la via Anticolana, la SR 155, nel territorio di Acuto, in provincia di Frosinone. Protagonisti della vicenda due cittadini albanesi, un uomo e una donna, finiti in manette nel pomeriggio di ieri con l’accusa di detenzione di sostanze ai fini di spaccio.
Un tentativo di fuga finito male
Tutto è partito da un’attività di controllo del territorio condotta dagli agenti del Commissariato di Fiuggi, impegnati nel presidio ordinario della zona. L’attenzione degli operatori si è concentrata su un’utilitaria con due persone a bordo, alla cui guida vi era la donna, che ha tenuto una condotta di marcia definita dagli stessi agenti altamente pericolosa per gli altri utenti della strada.
Invece di fermarsi all’alt intimato dalla pattuglia, la conducente ha accelerato bruscamente, arrivando a effettuare sorpassi azzardati anche in prossimità di alcune curve, nel tentativo evidente di far perdere le proprie tracce. Durante la fuga, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il passeggero avrebbe lanciato dal finestrino un involucro, poi recuperato e sottoposto ad accertamenti dagli agenti intervenuti.
Il blocco del veicolo e l’intervento dei Carabinieri
La corsa dei due si è conclusa poco dopo, quando gli agenti sono riusciti a raggiungere e bloccare il veicolo. L’atteggiamento insofferente mostrato dai due occupanti ha reso necessario il supporto di ulteriore personale in divisa, compresa una pattuglia dei Carabinieri, giunta sul posto a rinforzo del dispositivo della Polizia di Stato.
Nel corso delle verifiche è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro un quantitativo di sostanza stupefacente di tipo cocaina, oltre a una somma di denaro contante e alcuni telefoni cellulari, elementi che hanno contribuito a delineare un quadro indiziario ritenuto grave a carico di entrambi.
Le conseguenze giudiziarie
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Frosinone, mentre per la donna le porte si sono aperte alla Casa Circondariale Rebibbia Femminile di Roma. Il veicolo utilizzato per la fuga è stato posto sotto sequestro. Sono inoltre in corso accertamenti da parte degli inquirenti per verificare la posizione dei due sul territorio nazionale.
Va precisato, come sempre in casi di questo tipo, che i due arrestati devono ritenersi non colpevoli fino a sentenza definitiva di condanna, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.
L’episodio si inserisce nella costante attività di controllo del territorio che la Polizia di Stato porta avanti nel comprensorio, con l’obiettivo di contrastare il traffico di sostanze illecite anche lungo le principali arterie stradali della provincia.




