Una tragedia ha squarciato l’alba di Cassino questa mattina, poco dopo le cinque, in via Tora, in direzione Portella. A perdere la vita è stato Luca Fella, appena 22 anni, originario della frazione di Sant’Elia, rimasto coinvolto in un drammatico incidente stradale che non ha lasciato scampo.
Il giovane, per cause che restano ancora da accertare, ha perso il controllo del proprio scooter finendo la sua corsa contro un palo posto a bordo strada. Un impatto violentissimo, contro cui nulla hanno potuto fare i soccorsi giunti sul posto: gli operatori del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri non hanno potuto far altro che constatare il decesso, avvenuto sostanzialmente sul colpo. Sarà ora compito delle forze dell’Ordine ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto, per capire cosa possa aver causato la perdita di controllo del mezzo in quel tratto di strada.
A rendere ancora più straziante la vicenda è il fatto che a rinvenire il corpo del ragazzo sia stato proprio suo zio, un carabiniere che quella notte si trovava di turno. Un dettaglio che ha aggiunto dolore al dolore, in una comunità, quella di Sant’Elia, che si è svegliata sotto choc.
Luca era conosciuto da chi gli stava vicino come un ragazzo riservato, di poche parole ma di grande voglia di fare. Diplomato all’Itis, indirizzo meccanica, si dava da fare con lavori saltuari nel settore dell’edilizia, cercando di costruirsi un futuro con dedizione e senza clamore. Lascia i genitori e un fratello, oltre a una rete di amici e conoscenti che oggi faticano a trovare le parole.
Anche le istituzioni locali si sono strette attorno alla famiglia. La vice sindaco Monia Miele ha parlato di una tragedia che colpisce l’intero paese, sottolineando come si tratti di un lutto gravissimo per tutta la comunità. Parole che restituiscono il senso di smarrimento condiviso da un’intera cittadina, chiamata ancora una volta a fare i conti con la fragilità della vita e con la pericolosità delle strade percorse ogni giorno da centinaia di giovani.




