Una serata di controlli intensivi quella vissuta nel territorio di Anagni lo scorso 28 agosto, quando i Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno messo in campo un dispositivo coordinato per setacciare strade e centri abitati alla ricerca di irregolarità, sostanze illecite e situazioni a rischio per la sicurezza stradale. Un’operazione a tutto campo, quella condotta dai militari dell’Arma, che ha impegnato complessivamente 10 militari e 5 automezzi operativi, dispiegati su più fronti per garantire una presenza capillare e visibile.
Il bilancio finale racconta di un’attività tutt’altro che di routine: 33 persone identificate e 25 veicoli controllati, numeri che testimoniano l’ampiezza del servizio messo in piedi dai Carabinieri. Tra perquisizioni personali e veicolari, gli uomini dell’Arma hanno segnalato alla Prefettura di Frosinone nove persone per detenzione di sostanze stupefacenti destinate, secondo quanto ricostruito, a uso esclusivamente personale, ai sensi dell’articolo 75 del DPR 309/1990. Nel corso delle verifiche sono state rinvenute e sequestrate diverse dosi di cocaina, hashish e crack, poi sottoposte a sequestro amministrativo.
Due episodi, in particolare, hanno un rilievo penale e hanno portato al deferimento in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. Il primo riguarda un 27enne di Anagni, fermato alla guida di un’autovettura a Ferentino mentre, secondo quanto accertato dai militari, si trovava in aperta violazione del Foglio di Via Obbligatorio emesso nei suoi confronti dalla Questura di Frosinone. Per il giovane è scattata anche la denuncia per reiterazione del reato di guida senza patente. Va precisato che, trattandosi di persone sottoposte a procedimento penale, vale il principio della presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Il secondo caso riguarda invece un 35enne residente a Ferentino, coinvolto in precedenza in un incidente stradale che ne aveva reso necessario il ricovero. Gli esami alcolemici e tossicologici a cui è stato sottoposto hanno dato esito positivo alla cocaina, elemento che ha portato i Carabinieri a denunciarlo per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e a procedere al ritiro immediato della patente di guida. Anche in questo caso, resta valido il principio della presunzione di innocenza fino all’accertamento definitivo delle responsabilità.
Non solo repressione dello spaccio, dunque, ma anche una forte attenzione alla sicurezza stradale, tema su cui i Carabinieri della Compagnia di Anagni hanno voluto porre un accento particolare. Durante i posti di blocco, i militari hanno concentrato l’attenzione sulle distrazioni tecnologiche alla guida e sull’efficienza meccanica dei veicoli in circolazione, due fattori che, come sottolineato dagli stessi operatori, incidono in maniera determinante sul numero e sulla gravità dei sinistri stradali. Le sanzioni elevate ai sensi del Codice della Strada hanno riguardato soprattutto la mancata revisione dei veicoli, una carenza tecnica capace di compromettere la sicurezza statica e dinamica del mezzo, e l’uso di apparecchi radiotelefonici alla guida, causa primaria del calo dell’attenzione e di incidenti anche gravi.
Un servizio, quello messo a segno dai Carabinieri, che conferma la strategia di presidio costante del territorio portata avanti dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, con l’obiettivo dichiarato di prevenire i sinistri stradali e contrastare, allo stesso tempo, la diffusione delle sostanze stupefacenti tra le fasce più giovani della popolazione.




