Il territorio si prepara a rendere omaggio a uno dei suoi figli più celebrati sulla scena internazionale. Sabato 12 settembre, alle ore 17.30, il Palazzo Ducale di Atina ospiterà la quinta edizione del Premio Città di Saturno, la manifestazione che ogni anno riunisce le cinque città di Alatri, Anagni, Arpino, Atina e Ferentino attorno a un obiettivo comune: raccontare, attraverso i propri protagonisti, un’identità che ha saputo superare i confini locali per affermarsi su scala nazionale e internazionale.

Protagonista assoluto dell’edizione 2026 sarà Jago, lo scultore e artista che negli ultimi anni è diventato uno dei nomi più riconoscibili dell’arte contemporanea a livello mondiale, capace di trasformare il marmo in un linguaggio universale seguito da milioni di persone anche sui social network. Un riconoscimento che, come sottolineato dagli organizzatori, non celebra soltanto il talento individuale, ma anche la capacità di un territorio di generare figure in grado di dialogare con il mondo intero.
Il Premio Città di Saturno è stato ideato e viene presieduto da Andrea Amata, che ne ha spiegato lo spirito profondo, descrivendolo come uno strumento per raccontare un territorio attraverso le sue eccellenze e come un ponte tra l’identità delle cinque città e le energie che guardano al futuro. Un concetto ribadito, seppur con accenti diversi, anche da Alessio Pellegrini, presidente dell’associazione Living Ciociaria, realtà che affianca la kermesse fin dalla sua nascita: nel commentare la scelta di premiare Jago, Pellegrini ha ricordato come l’obiettivo dell’iniziativa sia sempre stato quello di “dimostrare che la provincia non è una periferia”, ma un luogo capace di generare storie e talenti dal respiro internazionale.
Non sarà soltanto Jago, tuttavia, al centro della serata. La quinta edizione del Premio sarà infatti dedicata anche agli Ambasciatori delle Città di Saturno, un riconoscimento collettivo che vedrà premiate cinque personalità per ciascuna delle cinque città protagoniste della manifestazione, scelte per essersi distinte nei rispettivi ambiti professionali, culturali, artistici, imprenditoriali o sociali, contribuendo così a rappresentare e valorizzare il territorio ben oltre i propri confini geografici.
Ad aprire la cerimonia sarà lo stesso Andrea Amata, mentre sul palco del Palazzo Ducale si alterneranno i primi cittadini delle cinque città coinvolte: Pietro Volante, sindaco di Atina, Maurizio Cianfrocca, sindaco di Alatri, Daniele Natalia, sindaco di Anagni, Vittorio Sgarbi, sindaco di Arpino, e Piergianni Fiorletta, sindaco di Ferentino. Una presenza istituzionale corale che testimonia quanto il Premio sia ormai percepito come un appuntamento identitario condiviso, capace di mettere temporaneamente da parte le singole appartenenze municipali in nome di un racconto comune.
Alla serata prenderanno parte anche il parlamentare Nicola Ottaviani e l’assessore regionale Giancarlo Righini, a conferma dell’attenzione che l’iniziativa continua a riscuotere anche a livelli istituzionali più ampi rispetto alla sola dimensione locale. A moderare l’incontro sarà il giornalista Dario Facci, chiamato a guidare un pomeriggio che si preannuncia denso di interventi e testimonianze.
Con la sua quinta edizione, il Premio Città di Saturno conferma dunque la propria vocazione: quella di essere non un semplice riconoscimento onorifico, ma una vera e propria vetrina capace di restituire, edizione dopo edizione, l’immagine di una provincia che continua a produrre eccellenze e a proiettarle su un palcoscenico sempre più ampio, fino a toccare, con Jago, le vette dell’arte internazionale.




