Ottant’anni non sono pochi, soprattutto quando si tratta di raccontare un legame che si rinnova ogni giorno tra una comunità e le sue montagne. La Sezione del Club Alpino Italiano di Alatri taglia questo importante traguardo e lo fa nel modo più coerente possibile: tornando a parlare di montagna, di territorio e di futuro.

L’appuntamento è per sabato 19 settembre al Chiostro di San Francesco di Alatri, location che già di per sé racconta la stratificazione storica e culturale della città. Un pomeriggio pensato per intrecciare passato e presente, tra memoria escursionistica e nuove sfide ambientali che riguardano il massiccio degli Ernici.
Si comincia alle 16.00 con una visita guidata dal prof. Rocco Torre, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle mura poligonali e del Cristo del Labirinto: due testimonianze che legano idealmente la montagna alla storia più antica del territorio. Un modo per ricordare che la tutela ambientale, quando funziona davvero, nasce anche dalla consapevolezza culturale di un luogo.
Alle 17.00 prende il via il convegno vero e proprio, aperto dal presidente della Sezione CAI di Alatri, Silvio Campoli, insieme ai saluti istituzionali del sindaco della Città di Alatri, di un rappresentante della Provincia di Frosinone e a un messaggio del presidente nazionale del Club Alpino Italiano. A seguire, l’intervento di Walter Culicelli dedicato alle caratteristiche naturalistiche degli Ernici.

Al centro della giornata anche la presentazione dell’opuscolo “Tutela dell’Ambiente Montano degli Ernici”, curato dalla Sezione CAI di Alatri con il contributo della BPF. Un lavoro che punta ad accrescere la consapevolezza collettiva sul valore paesaggistico e naturalistico di un territorio spesso conosciuto più per la sua storia che per la sua ricchezza ambientale.
Il prof. Rocco Torre, docente del Liceo Pietrobono di Alatri, tornerà poi sul palco per approfondire gli aspetti geologici degli Ernici e il ruolo della scuola nella costruzione di una nuova sensibilità ambientale tra i più giovani. A chiudere gli interventi sarà la prof.ssa Antonella Canini, direttrice del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e delegata del rettore per il territorio, l’ambiente e la sostenibilità, che porterà la prospettiva del mondo accademico sui temi della biodiversità.
Il presidente Campoli ha sottolineato come questo anniversario non sia solo un traguardo simbolico, ma un’occasione per rilanciare l’impegno della Sezione nella conoscenza e nella tutela della montagna, ricordando come gli Ernici rappresentino un patrimonio che appartiene all’intera comunità e che va consegnato alle nuove generazioni in condizioni migliori di come è stato ricevuto.
Le celebrazioni non si esauriranno in un solo giorno: domenica 20 settembre il programma proseguirà a Campocatino, con attività escursionistiche pensate per vivere la montagna in chiave conviviale, chiudendo così un weekend che intreccia memoria storica, impegno ambientale e vita associativa.




