Sono tornati con la valigia piena di ricordi e il cuore pieno di nuove amicizie. Un gruppo di giovani di Vico nel Lazio ha fatto rientro nei giorni scorsi da Michałowice, in Polonia, dopo un soggiorno che ha rinnovato uno dei legami più longevi della comunità: il gemellaggio tra le due cittadine, nato oltre vent’anni fa e destinato a festeggiare, nel 2027, un traguardo importante come quello dei 25 anni.
Al di là delle fotografie e dei racconti riportati a casa, sono stati i sorrisi dei ragazzi a raccontare più di ogni parola quanto l’esperienza abbia lasciato il segno. Per l’Amministrazione Comunale di Vico nel Lazio, questo è proprio il senso più autentico dell’iniziativa: offrire ai giovani la possibilità di uscire dai confini abituali, incontrare coetanei di un altro Paese e scoprire che, nonostante chilometri di distanza e lingue diverse, i punti in comune restano molti più di quelli che dividono.

Un risultato che non sarebbe stato possibile senza la fiducia delle famiglie vicane, alle quali l’Amministrazione ha voluto rivolgere un ringraziamento particolare. Affidare un figlio per alcuni giorni a una famiglia straniera, non ancora conosciuta, comporta infatti un atto di fiducia tutt’altro che scontato. Le famiglie di Vico nel Lazio hanno scelto di crederci, permettendo ai propri ragazzi di vivere un’esperienza capace di arricchirli, sia dal punto di vista umano sia da quello culturale.
Altrettanto sentita la gratitudine verso le famiglie polacche di Michałowice, che hanno aperto le porte delle proprie case accogliendo i giovani italiani con calore, trasformando quello che poteva restare un semplice scambio istituzionale in un vero e proprio incontro tra persone. Un ruolo determinante lo hanno avuto anche le accompagnatrici del gruppo, Dana Podlasiewicz e Giuditta Puspi, che hanno seguito i ragazzi durante tutto il viaggio e il soggiorno in Polonia con attenzione, disponibilità e senso di responsabilità.
Dietro questi giorni c’è un percorso avviato tempo fa. Fin dalla prima visita in terra polacca, l’Amministrazione Comunale ha lavorato per dare nuovo slancio al gemellaggio, puntando in particolare sul coinvolgimento delle nuove generazioni. Un progetto costruito partendo dai centri anziani del paese, per poi allargarsi alle famiglie e infine ai ragazzi, con l’obiettivo dichiarato di renderlo un percorso pensato insieme e, soprattutto, per loro.
Uno sguardo che oggi si proietta già al 2027, quando Vico nel Lazio e Michałowice celebreranno insieme un quarto di secolo di gemellaggio: venticinque anni fatti di incontri, visite, amicizie nate e coltivate al di là delle differenze linguistiche e culturali. Una sorta di “nozze d’argento” tra due comunità che, più che guardarsi indietro, sembrano intenzionate a rilanciare il progetto puntando ancora una volta sui più giovani.
Per l’Amministrazione Comunale, questi scambi rappresentano il modo più concreto per costruire l’Europa dal basso: i ragazzi imparano a conoscersi, a rispettarsi, a confrontarsi, comprendendo che essere cittadini italiani significa, oggi più che mai, essere anche cittadini europei. Non semplice turismo, dunque, né una visita di rappresentanza istituzionale: vivere in una famiglia straniera, condividere una tavola, misurarsi con una lingua diversa e con abitudini nuove è il modo in cui l’idea di Europa smette di essere astratta e diventa qualcosa di quotidiano e concreto.
I ragazzi sono tornati a Vico nel Lazio più consapevoli e, soprattutto, con amici dall’altra parte del continente da poter chiamare tali. Per l’Amministrazione, questo resta il risultato più importante di tutto il progetto. E mentre questo viaggio si chiude, se ne apre già un altro, quello che porterà dritto al 25° anniversario del gemellaggio, nel 2027: un’occasione per trasformare una lunga storia di amicizia tra due comunità in un nuovo capitolo dedicato alle generazioni future.




