Una città che per una notte intera si è trasformata in un’unica, gigantesca palestra a cielo aperto. È quanto accaduto a Sora, dove la nona edizione della Notte Bianca dello Sport ha superato ogni previsione, richiamando oltre 30.000 persone giunte da ogni angolo della provincia di Frosinone e non solo, tutte pronte a vivere una serata all’insegna del movimento, della condivisione e della voglia di mettersi in gioco.
Strade, piazze e vicoli del centro cittadino sono stati letteralmente presi d’assalto da appassionati di ogni età, in un susseguirsi di discipline e postazioni che ha reso l’evento un unicum nel panorama regionale. Oltre trecento le postazioni allestite da federazioni sportive, discipline associate, enti di promozione e associazioni del territorio, con circa tremila atleti coinvolti e più di cento discipline rappresentate: numeri che, da soli, restituiscono la portata di una manifestazione ormai diventata un punto fermo dell’estate sorana. Tra le proposte più curiose, spazio a un ring per il pugilato, piste per lo sci simulato, un campo pratica di golf, tatami per le arti marziali, campi di minitennis, biciclette per lo spinning, aree dedicate alla danza e persino un acquario allestito per dimostrazioni di immersione subacquea.
Un successo, quello della IX edizione, che gli organizzatori descrivono come mai raggiunto prima, frutto della sinergia tra istituzioni, associazioni sportive, federazioni ed enti di promozione, e reso possibile dal patrocinio del Ministero per lo Sport e i Giovani, del Coni Lazio, della Regione Lazio, del Comune di Sora e della Provincia di Frosinone.
Dietro le quinte di una macchina organizzativa così complessa c’è il lavoro instancabile dell’Associazione 03039 Ducato, guidata da Diego Catenacci e Tonino Lombardozzi, che insieme a uno staff di collaboratori e volontari ha lavorato per un intero anno alla riuscita dell’evento.
Non sono mancati i volti noti dello sport italiano, saliti sul palco per condividere la propria esperienza con giovani e meno giovani. Applauditissimo l’ex attaccante Giuseppe Signori, che vanta trascorsi con Lazio, Foggia, Sampdoria e Bologna, il quale ha premiato gli atleti diversamente abili del territorio. Presente anche il ciclista Valerio Agnoli, per anni fedele gregario di Vincenzo Nibali in quindici edizioni del Giro d’Italia, intervenuto al convegno sulla legalità con la propria testimonianza. Tra la folla si sono mescolati altri campioni come la schermitrice Elisa Di Francisca, il ginnasta Marco Lodadio e Antonio Tempestilli, apprezzati non solo per i risultati sportivi ma anche per la disponibilità dimostrata verso il pubblico.
Particolare attenzione ha suscitato il convegno “Tavolo della Legalità – Giocare Pulito“, che ha riunito le principali autorità delle Forze dell’Ordine del territorio. Al dibattito, ricco di spunti, hanno preso parte il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il prefetto dell’Ufficio Territoriale del Governo di Frosinone Giuseppe Ranieri, il sindaco di Sora Luca Di Stefano, il presidente dell’Unicef Nicola Graziano e il presidente del Coni Lazio Alessandro Cochi, insieme agli stessi Signori e Agnoli.
In questo contesto di festa e di grande partecipazione popolare, straordinaria è stata la presenza delle Istituzioni e delle Forze preposte alla tutela e alla difesa dello Stato, intervenute con propri spazi espositivi dedicati.
In particolare, l’Arma dei Carabinieri ha garantito un rilevante contributo attraverso l’allestimento di articolati stand divulgativi e promozionali. Presso le postazioni dell’Arma, i cittadini e le famiglie hanno potuto conoscere da vicino le molteplici attività svolte quotidianamente dai militari a presidio della legalità, ricevendo materiale informativo tematico e piccoli gadget dedicati ai visitatori più piccoli.
A catturare l’attenzione e l’entusiasmo del folto pubblico sono state le dotazioni di eccellenza e d’avanguardia in mostra per l’occasione:
● la potente ed iconica autovettura Maserati MC Pura, in dotazione al Nucleo Radiomobile della Capitale, utilizzata anche per il trasporto sanitario di organi;
● le agili e dinamiche motociclette Yamaha Tracer 900, in uso all’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sora;
● l’innovativo apparato simulatore “DrugMat” ed i precursori etilometrici forniti dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, preziosi strumenti utilizzati per le attività preventive ed educative in materia di sicurezza e responsabilità stradale.
Un momento di altissimo profilo istituzionale è stato riservato al “Tavolo della Legalità – Giocare Pulito”, consesso di approfondimento sui temi della correttezza, dell’etica e del rispetto delle regole. Al prestigioso incontro, che ha visto gli interventi del Presidente della Regione Lazio, del Prefetto di Frosinone e dei vertici delle Forze dell’Ordine, fondamentale è stato il contributo offerto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, Col. Gianluca Zara, accompagnato dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Sora, Capitano Giuseppe Salvatore Murè. Nel suo articolato intervento, il Comandante Provinciale ha sviluppato una riflessione incentrata sul tema “Prossimità e ascolto”, caposaldo della secolare missione dell’Arma: una presenza costante e capillare su tutto il territorio nazionale, tesa a garantire vicinanza empatica, ascolto attento e risposte concrete alle esigenze di sicurezza della popolazione.
L’evento ha registrato una partecipazione di pubblico davvero notevole, a testimonianza del profondo legame che unisce la cittadinanza alle Istituzioni e della condivisione dei valori di legalità e convivenza civile che l’Arma dei Carabinieri custodisce e promuove ogni giorno.
A chiudere la serata, la presentazione della squadra del Sora Calcio, accolta con calore dai tifosi accorsi in piazza, in un momento che sembra voler dare il via a una stagione di riscatto dopo le difficoltà societarie vissute durante l’estate.




