Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Valle del Sacco, 15 Comuni firmano il protocollo per la tutela del fiume: nasce il Tavolo dei Sindaci
    In evidenza

    Valle del Sacco, 15 Comuni firmano il protocollo per la tutela del fiume: nasce il Tavolo dei Sindaci

    l'intesa, coordinata dal Prefetto Giuseppe Ranieri, unisce le amministrazioni della provincia di Frosinone in un percorso comune contro l'inquinamento
    17 Settembre 20265 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    una veduta aerea della Valle del Sacco
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Un percorso lungo mesi che si è finalmente tradotto in un atto concreto: quindici amministrazioni comunali della provincia di Frosinone hanno sottoscritto, negli uffici della Prefettura di Frosinone, il protocollo d’intesa per la tutela della Valle del Sacco, dando ufficialmente vita al Tavolo dei Sindaci del fiume Sacco.

    Un’intesa che porta la firma di realtà amministrative diverse per collocazione geografica e, in diversi casi, anche per appartenenza politica, ma che su un tema come quello ambientale hanno scelto di remare nella stessa direzione. Oltre al Comune di Ceccano, che ha svolto un ruolo di primo piano nella promozione dell’iniziativa, hanno aderito al protocollo i Comuni di Frosinone, Anagni, Arce, Castro dei Volsci, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Pofi, Sgurgola e Supino.

    Il documento, spiegano dalla Prefettura, nasce da un lavoro di confronto avviato già lo scorso aprile tra le amministrazioni interessate, con l’obiettivo dichiarato di affrontare in maniera coordinata le criticità ambientali che da anni interessano il bacino del fiume Sacco, corso d’acqua che attraversa gran parte del territorio provinciale e che ricade all’interno del Sito di Interesse Nazionale (SIN) Valle del Sacco, area già oggetto delle attività di caratterizzazione e bonifica previste dall’Accordo di Programma sottoscritto nel 2019.

    Il protocollo avrà una durata di tre anni, rinnovabile, e resterà aperto all’adesione di ulteriori soggetti istituzionali che vorranno prendere parte al percorso. Tra gli obiettivi individuati figurano il rafforzamento delle azioni di contrasto all’inquinamento, il monitoraggio costante della qualità delle acque e dell’ecosistema fluviale, la tutela della salute pubblica e la condivisione dei dati ambientali tra gli enti coinvolti, allo scopo di individuare con maggiore precisione le fonti di pressione sul territorio. Non solo controllo, dunque, ma anche programmazione: il protocollo punta a sostenere gli interventi di risanamento e riqualificazione dell’area, a garantire un’informazione tempestiva ai cittadini e a facilitare l’accesso a finanziamenti regionali, nazionali ed europei destinati a questo tipo di interventi.

    Il Tavolo dei Sindaci, che avrà la Prefettura di Frosinone come organo di coordinamento, diventerà la sede stabile in cui le amministrazioni comunali potranno confrontarsi periodicamente, promuovere politiche condivise per la tutela del fiume e coordinare azioni congiunte di monitoraggio e prevenzione, anche in raccordo con le Forze dell’Ordine nei casi in cui si rendano necessarie attività di contrasto alle forme illecite di inquinamento. Al lavoro del Tavolo potranno essere chiamati a partecipare, tra gli altri, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Regione Lazio, Arpa Lazio, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale, la Provincia di Frosinone, l’Azienda Sanitaria Locale, i Consorzi di bonifica, le Università, gli enti di ricerca e le principali associazioni ambientaliste e di categoria del territorio.

    «Voglio ringraziare Sua Eccellenza il Prefetto Giuseppe Ranieri – ha
    affermato il sindaco Riccardo Mastrangeli – per la grande disponibilità
    dimostrata nel costituire questo Tavolo proprio per il Fiume Sacco. Ci sono
    diverse situazioni, come l’ex discarica di via Le Lame, per la quale è
    iniziata la caratterizzazione, che meritano attenzione particolare e
    richiedono grande sensibilità da parte di tutte le istituzioni. Non
    vogliamo creare ulteriori allarmismi, ma dobbiamo avere la capacità di
    tenere alta la guardia e affrontare le criticità con serietà. Una
    problematica così complessa non può essere affrontata a compartimenti
    stagni. Per questo serve un Tavolo realmente sinergico, che non sia
    soltanto una sede dove incontrarsi, ma uno strumento capace di leggere le
    dinamiche del territorio, condividere informazioni e attivare rapidamente
    gli enti competenti».
    Mastrangeli, nel suo intervento, ha sottolineato anche il ruolo delle forze
    dell’ordine – Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza – e la
    disponibilità a mettere in campo, ciascuno per la propria competenza,
    un’attività di monitoraggio puntuale su questi temi.
    «Per un problema che supera i confini comunali – ha proseguito – serviva
    una regia comune. Frosinone ha lavorato affinché i Sindaci della Valle del
    Sacco, la Prefettura e tutti gli enti competenti potessero sedere allo
    stesso tavolo e lavorare insieme. La tutela del fiume, dell’ambiente e
    della salute dei cittadini richiede continuità: non possiamo limitarci a
    intervenire quando si verifica un’emergenza».

    Il protocollo prevede che, entro 90 giorni dalla sottoscrizione, il Tavolo
    approvi un Programma attuativo con cronoprogramma, obiettivi operativi,
    indicatori di risultato e modalità di monitoraggio e rendicontazione.
    È prevista, inoltre, la redazione annuale del Rapporto sullo stato del
    Fiume Sacco, che sarà reso pubblico per assicurare trasparenza
    sull’evoluzione della situazione ambientale e sulle attività svolte. Il
    Tavolo potrà riunirsi ordinariamente presso il Palazzo del Governo e sarà
    convocato in via straordinaria in presenza di emergenze ambientali, episodi
    di inquinamento o morie della fauna ittica.

    «La firma di oggi – ha concluso il primo cittadino – non risolve da sola
    una problematica complessa e stratificata nel tempo. Ma ci consegna uno
    strumento nuovo, stabile e operativo. L’obiettivo è mettere insieme
    istituzioni, competenze tecniche e scientifiche e realtà del territorio,
    superando i confini dei singoli Comuni e costruendo una responsabilità
    condivisa sulla tutela del Fiume Sacco».

    A commentare la firma del protocollo è stato il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui, che ha parlato di un accordo capace di superare le appartenenze politiche per mettere al centro un problema comune a tutte le comunità del bacino. Il primo cittadino ha inoltre voluto ringraziare il Prefetto Giuseppe Ranieri per aver raccolto un’esigenza sentita a livello locale, assumendo il coordinamento del Tavolo e delle attività che ne deriveranno, sottolineando come la presenza della Prefettura rappresenti una garanzia di continuità per il confronto tra le istituzioni coinvolte.

    Il percorso, ora, entra nella sua fase operativa. Entro tre mesi dovrà infatti essere predisposto un programma attuativo che definisca nel dettaglio le attività da realizzare, gli obiettivi da raggiungere, gli indicatori utili a misurarne i risultati e le modalità di rendicontazione, insieme alle iniziative di comunicazione rivolte alla cittadinanza. Ogni anno, inoltre, il Tavolo sarà chiamato a redigere un vero e proprio Rapporto sullo stato del fiume Sacco, uno strumento che dovrebbe consentire di monitorare nel tempo l’efficacia delle azioni messe in campo, in un percorso che le amministrazioni coinvolte descrivono come una delle iniziative ambientali più ambiziose degli ultimi anni per l’intero territorio.

    ambiente Lazio anagni andrea querqui arce arpa lazio bonifica ambientale castro dei volsci ceccano ceprano comuni Lazio falvaterra ferentino fiume sacco frosinone Giuseppe Ranieri inquinamento fiume ministero dell'ambiente monitoraggio ambientale morolo paliano pastena patrica pofi politiche ambientali prefettura di frosinone protocollo d'intesa provincia di frosinone regione lazio salute pubblica sgurgola SIN Valle del Sacco supino Tavolo dei Sindaci tutela ambientale valle del sacco
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Isola del Liri, al via i lavori per un centro storico più verde e senza auto

    17 Settembre 2026

    Anagni in festa per la decima edizione del Trofeo: quasi 400 atleti in gara e un ricordo che commuove

    17 Settembre 2026

    Scontro tra auto e scooter sulla SR82: motociclista trasportato in eliambulanza a Roma

    17 Settembre 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}