Sgurgola si prepara ad accendere le sue vie con una delle tradizioni più sentite dell’autunno laziale. Da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026 torna infatti la 71ª Festa dell’Uva, la kermesse che ogni anno trasforma il borgo in un palcoscenico di colori, musica popolare e profumi di mosto, richiamando visitatori da tutta la provincia di Frosinone e non solo.

L’edizione di quest’anno porta con sé un significato in più: la manifestazione si intreccia infatti con le celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana, un anniversario che l’Amministrazione Comunale ha scelto di legare simbolicamente alla festa più identitaria del paese.

A promuovere l’iniziativa sono il Comune di Sgurgola, con il contributo della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone, in collaborazione con Associazioni Locali, Commercianti, Produttori Locali, Imprenditori, Volontari e Cittadini: una macchina organizzativa corale che, di anno in anno, riesce a mettere in piedi un programma sempre più ricco.
Venerdì di apertura tra taranta e fraschette
Il sipario si alzerà venerdì 25 settembre alle 17:30, con l’apertura della festa e l’accensione di stand, punti ristoro e le immancabili fraschette. Alle 18:00 spazio alla tradizione pugliese con la Scuola di Taranta, animata dal gruppo “I Tamburellisti di Otranto”, che torna in serata, alle 21:30, per lo spettacolo clou della prima giornata: “La Notte della Taranta”, un tuffo nei ritmi ipnotici del tamburello che promette di far ballare la piazza fino a tarda ora.
Sabato tra teatro itinerante e folklore locale
La seconda giornata, sabato 26 settembre, si apre alle 16:00 con il Percorso Itinerante ideato dalla Compagnia Teatrale “Tempo Variabile”, un modo originale per accompagnare il pubblico tra le vie del paese. Alle 17:00 sarà la volta della sfilata e dello spettacolo del Gruppo Folk “I Razzaccolitti”, seguito alle 18:00 dall’esibizione del gruppo “Le ‘Ngestatore”. Dopo l’apertura delle fraschette alle 20:00, la serata si chiude in musica alle 21:30 con il concerto di “I Brigallè”.
Domenica, il gran finale con la sfilata dei carri
Il giorno clou è, come da tradizione, domenica 27 settembre. La giornata parte presto, alle 9:30, con il Giro del Paese guidato dalla Banda Musicale “Città di Sgurgola”, diretta dal Prof. Filippo Corsi, a cui seguirà un momento di raccoglimento con la deposizione dei fiori al Monumento. Dalle 10:00 aprono i punti vendita dei prodotti tipici locali, mentre alle 10:30 in Piazza Arringo prende il via la mostra delle uve e il percorso enogastronomico curato dall’Associazione Teatrale “Tempo Variabile”.
Alle 11:00 non poteva mancare un tuffo nei sapori più genuini della cucina di casa, con la dimostrazione pratica dell’antica arte di fare la pasta a mano, dal titolo “Tassa Impara e Degusta”, curata da Loredana Nereggi. Dopo l’apertura delle fraschette a mezzogiorno, il pomeriggio regala il momento più atteso dell’intera manifestazione: alle 15:30 la spettacolare sfilata dei Carri Allegorici, preceduta dai gruppi folklorici e dalla Banda Musicale Folkloristica “La Velocissima” di Rignano Flaminio, chiamata a impreziosire il corteo con le sue note.
A chiudere la tre giorni, alle 18:00, le premiazioni, i ringraziamenti e l’estrazione della sottoscrizione a premi, prima del gran finale in musica: alle 18:30, Piazza Arringo ospiterà lo spettacolo DJ set che accompagnerà i visitatori fino a notte.




le foto che qui pubblichiamo sono state scattate da Mauro Isopi, che ringraziamo
A dare il proprio patrocinio e sostegno all’iniziativa sono il sindaco Antonio Corsi e l’assessore delegato Mario Spaziani, che hanno voluto ribadire l’importanza di una festa capace di unire generazioni diverse attorno ai valori della comunità, del lavoro nei campi e dell’accoglienza.




