Torna a far discutere la questione dei bagni pubblici situati nel cuore del centro storico di Anagni, proprio a ridosso del Palazzo Comunale e a pochi passi dalla suggestiva Sala della Ragione. Questa volta a sollevare il caso è LiberAnagni – Coalizione Civica, che ha diffuso sui propri canali social un video destinato a far discutere non poco l’opinione pubblica cittadina.
Le immagini, girate a distanza di circa una settimana l’una dall’altra proprio per dimostrare che non si tratta di un episodio isolato, mostrerebbero i servizi igienici in condizioni di evidente degrado: sporcizia diffusa e, secondo quanto denunciato dal movimento, una situazione di fatto che renderebbe gli spazi inutilizzabili per residenti e visitatori.
Non è la prima volta che il tema finisce sotto i riflettori. La stessa LiberAnagni ricorda di aver segnalato circa due mesi e mezzo fa la chiusura, ormai pluriennale, del bagno pubblico sotto piazza Innocenzo III, accompagnata da un persistente cattivo odore nelle scalette adiacenti, divenute nel tempo una sorta di soluzione di ripiego per i cittadini. Solo a seguito di quella segnalazione il personale comunale avrebbe provveduto a riaprire il servizio.
Un problema, quello dell’igiene urbana nei punti nevralgici della città, che secondo il movimento civico assumerebbe un peso ancora maggiore se si guarda alla vocazione turistica e culturale di Anagni. Difficile immaginare un rilancio dell’accoglienza se i cittadini stessi faticano a trovare servizi funzionanti nei luoghi più frequentati del centro storico, tanto più in occasione di eventi pubblici come quelli organizzati in piazza Cavour, dove la fruibilità dei servizi igienici resterebbe un nodo irrisolto.
Da qui la richiesta, formulata da LiberAnagni – Coalizione Civica, di ottenere chiarimenti pubblici da parte dell’Amministrazione comunale su come venga attualmente gestita la manutenzione ordinaria di quegli spazi e su quando sia stato effettuato l’ultimo intervento di pulizia. Come sottolinea il gruppo in una nota, «una situazione che va avanti da troppo tempo».
Resta ora da capire se e come il Comune di Anagni intenda rispondere alle sollecitazioni, in un dibattito cittadino che, complice la stagione estiva ormai alle spalle, riporta l’attenzione sulla cura quotidiana degli spazi pubblici del centro storico.




