Un piccolo angolo di verde a Ceccano, proprio accanto alla stazione ferroviaria, che sabato scorso ha ritrovato colore, ordine e dignità grazie al lavoro silenzioso ma instancabile di un gruppo di volontari. In occasione del World Cleanup Day 2026, la giornata mondiale dedicata alla pulizia e alla cura degli spazi comuni, l’associazione Retake Ceccano ha organizzato un intervento a più mani insieme a Pro Loco Ceccano e Plastic Free, trasformando quello che fino a pochi giorni fa era un parchetto trascurato in uno spazio finalmente vivibile.

I numeri, raccolti al termine della giornata di sabato 19 settembre, raccontano da soli l’entità del lavoro svolto: 60 chilogrammi di rifiuti rimossi dal terreno, suddivisi in 25 kg di vetro, 20 kg tra plastica e alluminio e 15 kg di indifferenziato, ai quali si aggiungono ben 300 chilogrammi di sfalci derivanti dalla cura del verde e delle aiuole del parco. Tra gli oggetti più curiosi e inquietanti rinvenuti durante le operazioni di bonifica, anche una siringa abbandonata, a testimonianza di quanto certi spazi pubblici, se lasciati a sé stessi, possano trasformarsi in ricettacoli di degrado.
Non solo pulizia: rigenerazione a tutto tondo
L’intervento, va detto, non si è fermato alla semplice raccolta dei rifiuti. I volontari hanno infatti dedicato parte della giornata anche alla rigenerazione degli arredi presenti nel parchetto, ridipingendo 25 metri lineari di recinzione e una panchina che tornerà così a fare bella mostra di sé nel piccolo spazio verde. A completare il quadro, la messa a dimora di 10 nuove piantine, un gesto simbolico ma concreto che guarda al futuro di quell’angolo di città.
Le parole del responsabile di Retake Ceccano
A commentare i risultati raggiunti è Domenico D’Ambrosi, responsabile di Retake Ceccano, che non nasconde la soddisfazione per l’esito della giornata: «Volevamo far rivivere questo parchetto e il risultato di oggi dimostra cosa può accadere quando associazioni e cittadini decidono di prendersi cura insieme di uno spazio». D’Ambrosi sottolinea come l’intervento abbia toccato più fronti contemporaneamente, dal verde agli arredi fino ai rifiuti abbandonati, ma soprattutto abbia restituito «attenzione a un luogo che merita di essere vissuto». Un ringraziamento particolare, nelle sue parole, va a Pro Loco Ceccano e Plastic Free per aver condiviso l’iniziativa, con un monito finale che suona quasi come un appello alla cittadinanza: la vera sfida, ora, sarà continuare a prendersi cura del parchetto nel tempo, evitando che torni presto nelle condizioni di partenza.
Un impegno che va oltre il singolo weekend
L’appuntamento di Ceccano non è un caso isolato, ma si inserisce in un programma più ampio di iniziative promosse da Retake in numerose città italiane proprio in occasione del World Cleanup Day 2026, la giornata internazionale che ogni anno mobilita cittadini e volontari nella cura, nella rigenerazione e nella valorizzazione dei beni comuni. Un movimento che dimostra come, spesso, bastino poche ore e la volontà di un gruppo di persone per restituire dignità a spazi che sembravano ormai dimenticati, e che invece tornano a essere un piccolo patrimonio collettivo da custodire.




