Il fiume più famoso d’Italia si prepara a diventare, per dieci giorni, il vero protagonista della vita capitolina. È stato presentato in Campidoglio il programma dell’ottava edizione del Tevere Day, la manifestazione che dal 2 all’11 ottobre 2026 animerà oltre 130 appuntamenti distribuiti lungo più di 80 chilometri di sponde, da Nazzano e Farfa fino a Ostia e Fiumicino.
Quello che era nato come un’iniziativa dal basso è diventato, edizione dopo edizione, un vero e proprio movimento popolare: oltre 200 tra associazioni, enti, federazioni e aziende ruotano ormai attorno al progetto, con l’obiettivo dichiarato di restituire al Tevere il ruolo di infrastruttura naturale, spazio pubblico e leva di rigenerazione urbana che per decenni sembrava aver perso. Alla presentazione hanno preso parte la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, il presidente dell’Associazione Tevere Day APS Alberto Acciari, l’assessora capitolina all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi e gli assessori regionali Simona Baldassarre e Fabrizio Ghera.
“Il Tevere Day nasce da un’iniziativa popolare, dalla forza dell’associazionismo e di una cittadinanza attiva capace di mobilitarsi dal basso”, ha spiegato Acciari, annunciando la proposta più ambiziosa di questa edizione: istituire ufficialmente la Giornata del Tevere, fissata quest’anno per il 10 ottobre, chiedendo alle istituzioni di renderla stabile nel calendario cittadino. Un riconoscimento, quello del tratto centrale del fiume come bene UNESCO, che secondo Acciari rappresenta già un tassello importante del percorso compiuto negli ultimi anni.
Sulla stessa linea l’assessora Sabrina Alfonsi, che ha ricordato il lavoro fatto sulle sponde del fiume con la realizzazione di sei nuovi parchi fluviali, pensati per la tutela della biodiversità, e l’obiettivo, non più così lontano, della balneabilità delle acque. Tra i main partner dell’edizione 2026 figurano Acea, BIAE, Bulgari, Enel e Italian Urban Games, con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale come partner istituzionale.

Il programma si apre già dal 2 ottobre con una delle grandi novità dell’anno: tra Ponte Milvio e il Foro Italico debutta Parchi di Sport – Urban Games, tre giorni in cui i parchi fluviali si trasformano in una palestra a cielo aperto, tra dimostrazioni sportive che spaziano dal takeball alla scherma, passando per freccette e footvolley, pensate anche per famiglie e anziani. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Italian Urban Games, FIGeSt, FISpT e il coinvolgimento del CONI.
Il momento più atteso resta però sabato 10 ottobre, giornata clou dell’intera manifestazione. Alle 10 dal nuovo Parco Fluviale Tiberis, a Ponte Marconi, prenderà il via la Vogalonga Tiberina, storica regata che da oltre trent’anni collega Roma al suo antico porto: circa 100 imbarcazioni tra canoe, barche da canottaggio, dragoni e kayak, con 250 regatanti, raggiungeranno l’Idroscalo di Ostia. Madrina dell’edizione sarà Caterina Banti, due volte campionessa olimpica di vela, mentre Roberto Ciufoli vestirà i panni di Ambassador della prova insieme a Valeria Altobelli. In contemporanea partirà anche la Ciclopedalata Roma-Ostia, realizzata con Sentiero Pasolini.
Sempre il 10 ottobre Roma celebrerà la prima Giornata del Tevere: dalle 11 alle 13 migliaia di fiori saranno distribuiti ai cittadini su sei ponti pedonali – Ponte Milvio, Ponte della Musica, Ponte Sant’Angelo, Ponte Sisto, Ponte Fabricio e Ponte della Scienza – per essere affidati alla corrente come omaggio collettivo al fiume, in un gesto semplice ma dal forte valore simbolico. A rendere possibile l’iniziativa sarà il fiorista Fabio Lijoi, mentre la cerimonia inaugurale, prevista alle 12.30 a Ponte Milvio, sarà accompagnata da artisti di strada e dalla performance “Le 7 Arti” dell’artista Francesca Chialà.
Non mancherà il capitolo dedicato all’ambiente: presso lo Scalo de Pinedo il Floating Hub di Marevivo ospiterà Terevivo, il villaggio ambientale nato dalla collaborazione tra Marevivo e Tevere Day, con appuntamenti che spaziano dal Festival RiscARTI alla Marcia per il Mare, fino a uno spazio scientifico curato da ISPRA. Prosegue intanto tutto l’anno la campagna di cittadinanza attiva Noi Siamo Tevere, che coinvolge volontari e associazioni nella cura quotidiana del fiume.
Spazio infine alla cultura con la rassegna Parliamo di Tevere, circa 30 appuntamenti tra librerie, biblioteche e musei realizzati con l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale: si parte il 5 ottobre con la presentazione del libro “Roma a porte chiuse” e si chiude domenica 11 ottobre in piazza San Bartolomeo all’Isola con il Salotto letterario coordinato dal giornalista Giuseppe Di Piazza.
Tutto il programma e gli approfondimenti su www.tevereday.org




