n nuovo capitolo del Servizio Civile Universale ha preso ufficialmente il via nel territorio, con l’avvio dei progetti “Spuntini di Socialità” e “BiblioLab”, destinati alle sedi di Ferentino e Fumone all’interno del più ampio programma “Tutti Inclusi”. L’incontro di presentazione si è svolto ieri nella Biblioteca comunale “A. Giorgi” di Ferentino, cornice scelta non a caso per dare il via a un percorso che, per i prossimi dodici mesi, vedrà i giovani volontari protagonisti di un’esperienza tra formazione, cittadinanza attiva e servizio alla comunità.

Alla giornata inaugurale hanno preso parte il sindaco di Ferentino Piergianni Fiorletta e il sindaco di Fumone Matteo Campoli, accanto ai quali erano presenti il responsabile del servizio, dottor Domenico Spilabotte, l’operatrice locale di progetto, dottoressa Marinella Marinelli, la responsabile dei servizi bibliotecari, dottoressa Francesca Collalti, e il coordinatore dei progetti, dottor Luigi Paladino. Un parterre istituzionale che testimonia l’attenzione con cui i due Comuni hanno seguito la costruzione dei percorsi, pensati per intrecciarsi il più possibile con le esigenze reali del territorio.

Il progetto “Spuntini di Socialità” troverà casa negli uffici dei Servizi sociali e al Museo Archeologico di Ferentino, dove i dodici operatori volontari selezionati affiancheranno il personale nell’accoglienza e nell’orientamento dei cittadini. Non si tratterà soltanto di supporto amministrativo: i giovani saranno coinvolti anche nelle iniziative pensate per famiglie e studenti, oltre che in attività mirate a contrastare l’isolamento delle persone anziane o in condizioni di fragilità, un tema che negli ultimi anni è tornato prepotentemente al centro dell’agenda sociale locale.
Parallelamente prenderà forma “BiblioLab”, progetto che coinvolgerà le biblioteche comunali di Ferentino e Fumone con dieci posti complessivi a disposizione dei volontari. Qui l’attenzione sarà rivolta alla promozione della lettura, al sostegno scolastico e alla diffusione dei servizi digitali, ma anche alla valorizzazione del patrimonio librario custodito nelle due strutture, senza dimenticare le iniziative pensate appositamente per la popolazione anziana.
A commentare l’avvio dei percorsi è stato il consigliere delegato ai Servizi sociali, Luigi Vittori, che ha sottolineato come il coinvolgimento diretto dei giovani rappresenti un tassello importante per rafforzare le politiche di inclusione portate avanti dall’amministrazione. Un impegno, quello del Comune di Ferentino, che secondo l’amministratore testimonia «la vicinanza concreta alle persone più fragili della comunità».
Per i giovani selezionati si tratterà di un anno intenso, scandito da momenti di formazione ma anche da un contatto diretto con la vita quotidiana delle due comunità. Per i Comuni di Ferentino e Fumone, invece, l’occasione per rafforzare servizi già esistenti e, allo stesso tempo, sperimentare nuove strade insieme a chi, tra biblioteche e sportelli sociali, sceglierà di mettersi in gioco per la collettività.




