Presidio del territorio, controlli mirati e un lavoro di squadra che passa anche dalle scrivanie oltre che dalle strade. Nei giorni scorsi la Compagnia Carabinieri di Anagni, insieme alle Stazioni dipendenti, ha condotto un’importante operazione di controllo che si è conclusa con la notifica di quattro provvedimenti di prevenzione emessi dal Questore di Frosinone.
Si tratta di quattro Avvisi Orali, previsti dal Decreto Legislativo 159/2011, una misura di prevenzione personale che rientra nelle competenze del Questore. I provvedimenti sono stati adottati su proposta dei Carabinieri della Compagnia di Anagni, al termine di un’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Polizia di Stato. Un passaggio che mostra come il lavoro tra le due forze dell’ordine sia stato concreto e integrato, dalla segnalazione iniziale fino alla decisione finale.
Le misure nascono da un monitoraggio costante e riguardano soggetti ritenuti socialmente pericolosi a causa di condotte penalmente rilevanti. Il primo destinatario è una persona disoccupata, arrestata di recente per reati legati alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il secondo è un individuo ritenuto responsabile di reiterate violazioni e delitti contro la persona, rientranti nella disciplina del cosiddetto Codice Rosso.
Nel terzo caso si tratta di un soggetto denunciato per maltrattamenti in famiglia, anch’esso ambito Codice Rosso, con precedenti per guida in stato di ebbrezza, alterazione da sostanze stupefacenti, ricettazione e riciclaggio. Il quarto provvedimento è stato notificato a una persona già denunciata per lesioni personali e porto di oggetti atti ad offendere, poi arrestata in flagranza per detenzione ai fini di spaccio.
L’Avviso Orale non è una condanna, ma un formale ammonimento rivolto al destinatario, invitato a conformare immediatamente la propria condotta alla legge. Il passo successivo, in caso di inosservanza, può essere più severo: chi non rispetta l’avviso si espone all’applicazione di misure più pesanti, prima fra tutte la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza.
L’operazione, sottolineano le forze dell’ordine, testimonia la proficua sinergia tra l’Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato, impegnate ogni giorno sul campo con funzioni di deterrenza e prevenzione a tutela della legalità e della tranquillità della comunità.




