Più sicurezza in città e un servizio scolastico finalmente stabile. Sono i due fili che tengono insieme l’ultima seduta del Consiglio comunale di Ceccano, svoltasi martedì sera, nella quale la maggioranza guidata dal sindaco Andrea Querqui ha incassato l’approvazione di una variazione di bilancio destinata a far scattare concretamente alcuni interventi attesi da tempo.
La voce che pesa di più riguarda la caserma dei carabinieri di via Falcone. L’Amministrazione comunale ha individuato le risorse necessarie per realizzare le camerate all’interno della struttura, un passaggio che apre la strada alla richiesta di rafforzamento del personale del comando. Più alloggi significano, nelle intenzioni di Palazzo Antonelli, la possibilità concreta di avere più militari in servizio sul territorio.
Sul fronte della sicurezza urbana il Comune ha poi chiesto alla Regione un finanziamento di 50mila euro per potenziare la videosorveglianza. Gli occhi elettronici dovrebbero concentrarsi nei principali luoghi della movida cittadina: piazzale Europa, Santa Maria a Fiume, piazzale Bachelet e piazzale Impastato, le aree dove la sera si concentrano i giovani e dove l’attenzione delle istituzioni è più alta.
Il secondo grande capitolo è quello del servizio di scuolabus, che la maggioranza ha illustrato all’opposizione consiliare con un quadro dettagliato. La novità è l’affidamento pluriennale, al posto delle formule semestrali o annuali utilizzate finora. Sul provvedimento da segnalare i voti favorevoli dei consiglieri di minoranza Paolo Aversa e Manuela Maliziola, un segnale di convergenza in un’aula che, su altri temi, vede più spesso posizioni distanti.
I numeri, presentati dal sindaco Querqui insieme all’assessora alla Pubblica istruzione Francesca Ciotoli, restituiscono la dimensione dell’impegno. Il servizio riguarderà quasi 300 studenti di 8 plessi scolastici, con 8 mezzi al giorno guidati da altrettanti autisti. Si prevede di percorrere oltre 345mila chilometri nell’arco di circa 600 giorni di servizio. La gara d’appalto quadriennale vale 1,6 milioni di euro e garantirà il trasporto fino al 2030.
Il sindaco ha rivendicato la scelta con toni netti. Un affidamento così lungo, ha spiegato, permette al gestore di ammortizzare meglio gli investimenti, con un conseguente risparmio per le casse comunali. Querqui ha ricordato che il servizio sperimentale attivo da gennaio a giugno 2026 è servito a capire come renderlo più efficiente ed economico. Secondo il primo cittadino, si tratta di una novità assoluta per la città, dopo che la precedente amministrazione aveva faticato a finanziarlo e lo aveva interrotto per due anni.
Sul calendario il sindaco è stato franco: per preparare un avviso tanto complesso e oneroso serviva più tempo, e lo scuolabus ripartirà entro metà novembre. Sarà, ha assicurato, «l’ultima volta» che il servizio parte in ritardo, perché dall’anno scolastico 2027-28 dovrebbe essere puntuale e più efficiente.
Dietro le decisioni di martedì c’è anche il peso dei conti pubblici. Il sindaco ha sottolineato come reperire le risorse per la caserma non sia stato semplice per un Comune che dal 2021 deve accantonare mezzo milione di euro all’anno, e dovrà continuare a farlo fino al 2035, per ripianare un deficit oggi dimezzato rispetto agli oltre 8 milioni iniziali.
Nel corso della seduta, in ottemperanza a un decreto ingiuntivo, il Consiglio ha riconosciuto un debito fuori bilancio di 5.800 euro, relativo al pagamento di interessi su passati lavori nella palestra della scuola Sindici. Il punto è stato illustrato dalla vicesindaca e assessora agli Affari legali Mariangela De Santis.
L’ultimo via libera riguarda la Centrale unica di committenza (Cuc), di cui Ceccano è ente capofila. L’assemblea ha avallato l’adesione del Comune di Jenne. Per il sindaco, accogliere la richiesta consente di confermare il livello di qualificazione per lavori, servizi e forniture e di gestire le gare senza limiti di importo. Significa poter seguire internamente tutti i bandi senza dipendere da enti esterni, con un ritorno anche in termini di prestigio e di entrate per la struttura comunale.




