Quarticciolo, controlli straordinari della Polizia di Stato nel quadrante est di Roma. Il servizio, svolto nella giornata di ieri, 29 settembre 2026, ha interessato in particolare l’area compresa tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti, con un dispositivo esteso anche verso Centocelle.
L’attività, coordinata dal Dirigente del V Distretto Prenestino, ha coinvolto gli agenti del Distretto, le unità cinofile antidroga, i militari della Guardia di Finanza e gli operatori della Polizia Locale di Roma Capitale. L’obiettivo era duplice: contrastare le attività di spaccio e verificare, parallelamente, la regolarità degli esercizi commerciali presenti nella zona.
Il bilancio complessivo parla di 9 arresti. Otto persone sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre un nono arresto riguarda un episodio di natura predatoria. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia di Stato.
Particolarmente articolati gli interventi sul fronte del contrasto allo spaccio. Gli investigatori si sono trovati davanti a modalità differenti per nascondere e movimentare le sostanze, dai nascondigli ricavati dietro un muretto fino agli involucri sotterrati vicino agli alberi. In un altro caso, le dosi sarebbero state lanciate da un terrazzo nel tentativo di sottrarle al controllo degli agenti.
In viale Palmiro Togliatti è stato individuato quello che gli investigatori hanno ricostruito come un vero e proprio spaccio a catena, con una precisa divisione dei compiti. Un ventitreenne e un ventiseienne di origine tunisina avrebbero operato in coppia: il primo avrebbe avvicinato i potenziali clienti e controllato la zona, mentre il secondo avrebbe recuperato la sostanza da un nascondiglio ricavato dietro un muretto, provvedendo poi alla consegna.
I due sono stati sorpresi con diverse dosi di cocaina e crack, custodite all’interno di un pacchetto di sigarette, oltre a più di 300 euro in contanti. Secondo quanto riferito dalla Polizia, avrebbero tentato di sottrarsi al controllo, dando vita a una colluttazione e a una breve fuga, durante la quale avrebbero ricevuto anche l’aiuto di alcune persone presenti abitualmente nella zona. Entrambi sono stati infine bloccati e arrestati.
Un’altra operazione delle Volanti ha portato all’arresto di tre giovani, intercettati mentre erano impegnati, secondo gli investigatori, in una cessione. Al loro seguito sono state trovate 51 dosi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, crack, ketamina e catinoni sintetici, oltre a circa 3.000 euro in contanti.
Tra via Molfetta e via Candela, invece, gli agenti hanno individuato un altro punto di rifornimento. A insospettire i poliziotti è stato un giovane romano di 24 anni, sorpreso mentre scavava nel terreno nei pressi di un albero per recuperare alcuni involucri contenenti crack e hashish.
La successiva perquisizione nell’abitazione del giovane avrebbe consentito di trovare ulteriori involucri di sostanza stupefacente, denaro contante e alcuni appunti con nomi e cifre, elementi che gli investigatori ritengono riconducibili alla gestione della clientela.
Un contributo alle indagini è arrivato anche dall’applicazione YouPol, attraverso la quale era stata trasmessa una segnalazione relativa a un presunto sistema di consegna a domicilio. Gli agenti sono intervenuti nei confronti di una donna che, secondo la ricostruzione della Polizia, avrebbe tentato di disfarsi di un sacchetto contenente dosi di cocaina lanciandolo dal terrazzo.
Nelle pertinenze dell’abitazione sono stati successivamente individuati due presunti clienti della donna. I due sono stati trovati in possesso di dosi di cocaina, ecstasy e hashish che, secondo gli accertamenti, avrebbero appena acquistato. Per loro è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria, accompagnata dalla segnalazione amministrativa alla Prefettura.
Il nono arresto è invece scattato nell’ambito di un episodio di natura predatoria. Un trentunenne romano sarebbe stato ripreso da una dashcam installata all’interno di un’autovettura mentre, dopo averne infranto il finestrino, si introduceva nell’abitacolo.
Il giovane è stato intercettato da un addetto alla vigilanza di un esercizio della zona e, sempre secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe tentato di allontanarsi strattonandolo. Poco dopo è stato bloccato dai poliziotti. Nei suoi confronti è scattato l’arresto perché gravemente indiziato del reato di tentata rapina.
Il servizio non si è però limitato alle attività di polizia giudiziaria. Parallelamente ai controlli sul territorio, sono state effettuate verifiche amministrative in diversi esercizi commerciali del quadrante.
Gli accertamenti hanno fatto emergere tre illeciti amministrativi, riconducibili, tra l’altro, alla disciplina relativa alla somministrazione di alimenti e bevande e alla normativa fiscale. Le sanzioni complessivamente contestate superano i 7.000 euro.
Nel corso dell’operazione sono state inoltre identificate più di 60 persone, mentre sono stati effettuati controlli anche nei confronti di soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale.
Un’attività capillare, dunque, che ha unito il contrasto alle attività illecite ai controlli di carattere amministrativo, concentrandosi su un’area particolarmente vasta del quadrante est della Capitale.




