Correre, respirare, fermarsi, ascoltarsi. Sabato 3 ottobre il Parco del Ninfeo, nel quartiere EUR di Roma, si trasforma in una grande oasi dedicata al benessere e alla consapevolezza. Dopo Venezia e Milano, la Capitale ospita l’ultima tappa di Wanderlust Italy 2026, l’appuntamento che porta nei parchi cittadini un modo diverso di vivere il movimento, tra sport, yoga e meditazione. L’evento è realizzato con il patrocinio di Roma Capitale.
Il fulcro della giornata è Wanderlust 108, presentato come l’unico Mindful Triathlon al mondo. Il format unisce una corsa o camminata di 5 chilometri, una pratica collettiva di yoga e una meditazione guidata finale. Il programma, identico nelle tre tappe italiane, si apre con il Village Opening, il riscaldamento e la partenza della 5K accompagnata dalla musica dal vivo. Si prosegue poi sul Main Stage con sessioni di yoga, momenti di riflessione, speech e meditazione, fino al Mindful Lunch che introduce il pomeriggio.
A guidare il pubblico saranno alcuni tra i nomi più conosciuti dello yoga e della mindfulness italiana. Roberto Milletti e Francesca Cassia, fondatori di Odaka Yoga, condurranno la pratica principale di yoga flow. Meg Vibes, ideatrice del metodo Body of Elements, porterà il Somatic Movement, mentre Michela Maltoni proporrà una pratica dedicata all’ascolto del corpo e alla presenza. Francesca Carol Rolla accompagnerà la meditazione conclusiva e Sara Usai il suo Sound Bath Concert. Completano la line up Livia Laguz Marigliano, con un intervento ispirato alla tradizione sciamanica, e Thomas Torelli, regista e divulgatore, con uno speech sul rapporto tra uomo, natura e consapevolezza.
Accanto alla corsa e alle pratiche sul palco si sviluppa il Wanderlust Village, con oltre 40 experiences. La struttura ruota attorno al Main Stage, al Gratitude Stage e a quattro aree tematiche: Move, Reset, Explore e Studio, quest’ultima animata da 13 studi yoga partner del territorio. Ciascuno può costruire la propria giornata, alternando movimento, workshop, trattamenti olistici e attività di scoperta personale.
Il menu è vario. Si va da Kalaripayattu, Zen Warrior, Pilates Reformer e Pole Dance a Sound Bath, Breathwork, Reiki, riflessologia plantare e massaggi. Non mancano esperienze dedicate alla cura di sé, come Armocromia, Face Yoga, Henné e Tribal Make-up, e percorsi simbolici come Tarot Reading, Astrologia e Cartografia Energetica. A completare il Village ci sono il Kula Market, dedicato ad artigianato e progetti indipendenti, il True North Café con proposte vegetariane e vegane e le Partner Areas. Il Village è aperto sia ai partecipanti di Wanderlust 108 sia ai semplici visitatori.
Con la golden hour il ritmo cambia e debutta a Roma il Wander Party, il format che celebra una socialità senza alcol. Dalle 17:00 alle 21:00 sono in programma DJ set, tribal dance, live performance, performer aerei, body painting, live sketching, mocktail creativi ed esperienze artistiche. Il Wander Party è aperto anche al pubblico esterno, con accesso libero su prenotazione.
Il ritorno nella Capitale conferma una crescita costante. Le presenze complessive, tra partecipanti a Wanderlust 108 e visitatori del Village, sono passate da oltre 3.200 nel 2023 a oltre 4.300 nel 2025. «Roma chiude ogni anno il viaggio di Wanderlust in Italia, ma non è mai semplicemente una tappa finale», spiega Simone Tomaello, co-founder di 2night, l’agenzia di marketing esperienziale che organizza l’evento in Italia. Secondo Tomaello, il benessere va vissuto come esperienza condivisa, accessibile e capace di generare relazione, e il Wander Party va proprio nella direzione di aprire alla città una nuova idea di socialità, più consapevole e creativa.
Wanderlust, nata a New York nel 2009, è una piattaforma di lifestyle yoga e mindful living presente in 21 paesi su cinque continenti, con la missione di guidare le persone verso il proprio True North. In Italia dal 2017, è prodotta in esclusiva da 2night S.p.A. ed è Certified B Corporation. Presenting Partner dell’edizione 2026 è ALTAVIA, il brand di OVS dedicato allo sport e al movimento.
Il festival ha anche un’anima green, con il programma Wander Without Waste: water station, isole ecologiche, riduzione della plastica e welcome bag digitale. Tra i partner figurano POMPADOUR, Humanitas Medical Care e Vaginaverso by Gyno-Canesten Inthima come Mindful Partner, e Treedom, Fondazione Libellula e D-Hub come Sustainability Partner.




