Cinque serate, una sala storica e un nome che da solo basta a evocare un’epoca: Marcello Mastroianni. Da lunedì 5 a venerdì 9 ottobre 2026 il Teatro Marconi di Roma diventa il centro di una piccola grande festa del cinema, la Pre Fest della sesta edizione del COLIFFE – Coliseum International Film Festival, che quest’anno porta il titolo “Proiezioni di Valore: in ricordo di Marcello”.

Il COLIFFE nasce con una vocazione precisa: dare spazio al cinema indipendente e alle opere che arrivano da ogni parte del mondo, offrire visibilità al lavoro dei registi, far emergere nuovi talenti e creare occasioni di incontro tra film e pubblico. Per cinque giorni la Capitale si trasforma così in un luogo dove la memoria del grande schermo dialoga con la contemporaneità, e dove l’omaggio a un maestro, a trent’anni dalla sua scomparsa nel dicembre 1996, diventa il punto di partenza per guardare ai film di oggi.
Il cartellone richiama sul palco e in platea volti molto noti: Franco Nero, Nancy Brilli, Cristiana Capotondi, Andrea Roncato, Ricky Memphis, Maurizio Mattioli, Nicola Nocella, Licia Nunez, Kiera Milward, Sebastiano Pigazzi, Claudio Bucci ed Elena Presti.
Si parte lunedì 5 ottobre alle 21 con “Wonderwell” di Vlad Marsavin, interpretato da Rita Ora, Carrie Fisher e Vincent Spano, con Licia Nunez ospite della serata. Mercoledì 7 ottobre sarà la volta dello sport e del calcio con “Aldair” di Simone Godano, ritratto dello storico difensore brasiliano diventato un’icona della Roma. Sul palco Maurizio Mattioli e Ricky Memphis, e dopo la proiezione è previsto un dibattito con attori, registi ed ex calciatori di Roma e Lazio, un confronto che promette di far scaldare gli animi in una città che sul pallone non è mai neutrale.
Giovedì 8 ottobre la città si guarda allo specchio con “No Place Like Rome” di Cecilia Miniucchi, tra i cui interpreti figurano Stephen Dorff e Cristiana Capotondi. Al termine della proiezione incontro con il produttore Claudio Bucci, con Cristiana Capotondi e con Sebastiano Pigazzi.
Il cuore simbolico della rassegna batte però venerdì 9 ottobre. Alle 16 il Teatro Marconi ospita un incontro con Ugo De Rossi, dedicato a Mastroianni e accompagnato dalla visione di un docufilm che ne racconta il rapporto con la macchina da presa attraverso scene iconiche, testimonianze e materiali d’archivio. De Rossi è uno dei grandi nomi del montaggio italiano e ha lavorato come assistente di Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini, Francesco Rosi, Mario Monicelli, Elio Petri, Gillo Pontecorvo e Bernardo Bertolucci, firmando il montaggio di opere entrate nella storia. L’intento dell’appuntamento è restituire Mastroianni non solo come volto internazionale, ma come uomo di cinema e interprete di una stagione irripetibile della cultura italiana.
Alle 21 la cerimonia conclusiva del premio “Proiezioni di Valore”, condotta da Elena Presti e arricchita dalla presenza, tra gli ospiti, di Nancy Brilli, Nicola Nocella e Andrea Roncato. Il riconoscimento più atteso è quello a Franco Nero, premiato come Miglior Attore dei film italiani per “Giorni Felici” di Simone Petralia.
Spazio anche ad altre opere italiane e internazionali: “Deborah con la Acca” e “Il sogno dei pastori”, entrambi di Tomaso Mannoni, “La paura dei numeri” di Mauro John Capece, “San Benedetto, Padre d’Europa” di Renato Paone, “Bibi Ballandi – Il papà delle stelle”, oltre ai già citati “No Place Like Rome” e “Wonderwell”.
Una serata che chiude il cerchio aperto dall’omaggio pomeridiano: ricordare i maestri per continuare a raccontare il cinema di oggi e di domani.




