Con l’autunno arriva puntuale anche il momento di pensare alla stagione influenzale. Da oggi, 6 ottobre 2026, nel Lazio è ufficialmente partita la campagna vaccinale contro l’influenza, promossa dalla Regione Lazio. In queste ore è in corso la distribuzione dei vaccini disponibili, che raggiungerà progressivamente tutti i punti di erogazione del territorio entro il 10 ottobre.
Per affrontare i mesi più freddi la Regione ha messo a disposizione un milione e 380mila dosi, con la possibilità di un incremento qualora se ne ravvisasse la necessità. La campagna si rivolge in modo prioritario a chi è più esposto al rischio di complicanze: gli over 60, le persone fragili, i bambini fino a 6 anni compiuti, le donne in gravidanza e gli operatori sanitari.
La vaccinazione è raccomandata in via prioritaria anche agli ospiti delle strutture per lungodegenti, ai soggetti con marcata compromissione del sistema immunitario, agli operatori sociosanitari, ai donatori di sangue e alle persone addette a servizi pubblici di primario interesse collettivo. Si tratta delle fasce indicate dalle raccomandazioni nazionali e regionali.
A reggere la macchina organizzativa sarà una rete capillare, pensata per garantire la massima prossimità al cittadino. Il ruolo centrale spetta ai Medici di Medicina Generale, affiancati dai Pediatri di Libera Scelta e dalle Farmacie di Comunità. Completano il quadro i Centri vaccinali delle Aziende Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere, i Policlinici e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, oltre alle Residenze Sanitarie Assistenziali e alle Case di Cura per la lungodegenza, che operano sotto la supervisione delle ASL competenti.
I numeri dell’iniziativa raccontano la portata della mobilitazione: 140 centri vaccinali gestiti dalle ASL, circa 3.700 medici di famiglia, 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 35 grandi strutture ospedaliere. Per i cittadini del nostro territorio, e per quelli dell’intero comprensorio, significa poter contare su un punto di riferimento vicino a casa.
La Regione ribadisce l’obiettivo di rafforzare la diffusione dell’immunizzazione a partire dalle categorie più esposte e suscettibili. Per tutti gli altri, l’attesa sarà breve: dal 20 novembre il vaccino antinfluenzale sarà disponibile per tutta la popolazione.
Per sapere quando e dove vaccinarsi, il consiglio è rivolgersi al proprio medico di famiglia o pediatra, alla farmacia di fiducia o alla ASL di riferimento.




