Da luglio il sostegno al reddito non arriva più, e per i lavoratori della Saxa Grestone S.p.A. in liquidazione e per le loro famiglie l’attesa si sta facendo sempre più pesante. Per questo il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, ha scritto al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, chiedendo di accelerare la definizione dell’iter per la Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria, la CIGS, a favore dei dipendenti dell’azienda.
Il quadro, già difficile, era segnato dalla crisi del gruppo e dall’apertura della procedura di liquidazione giudiziale. A complicarlo ulteriormente c’è il mancato pagamento, a partire dal mese di luglio, delle prestazioni che spettano ai lavoratori coinvolti. Un vuoto che si fa sentire nei bilanci di casa di chi, da mesi, deve fare i conti con l’incertezza.
Nella lettera inviata a Roma, il sindaco chiede che, se gli adempimenti necessari risultano completati e se sussistono i presupposti previsti dalla normativa, si proceda con la massima urgenza all’adozione e alla firma del decreto di concessione della CIGS. Solo così sarà possibile erogare le somme dovute nel più breve tempo possibile. Sacco non vuole che la vicenda venga archiviata come una semplice pratica da sbrigare: per il primo cittadino la questione incide direttamente sulle condizioni di vita di decine di famiglie, e per questo servono tempi certi. «non si tratta di un semplice adempimento amministrativo», ha sottolineato.
La richiesta però guarda anche oltre l’emergenza. Nella comunicazione al Ministero, il sindaco chiede di mantenere alta l’attenzione istituzionale sulla procedura di liquidazione giudiziale e sulle prospettive dello stabilimento di Roccasecca. Fare chiarezza sul passato, è il ragionamento alla base della lettera, deve andare di pari passo con un impegno concreto per il futuro: preservare il patrimonio produttivo, le professionalità maturate negli anni e, soprattutto, i livelli occupazionali dello stabilimento e di tutto il territorio.
A questo scopo Sacco sollecita i Ministeri competenti a tenere aperto, e se possibile a rafforzare, il confronto con la Regione Lazio, gli organi della procedura, le organizzazioni sindacali e tutti i soggetti istituzionali e imprenditoriali interessati. L’obiettivo è favorire la ricerca di investitori, operatori industriali e progetti capaci di assicurare una prospettiva produttiva e occupazionale allo stabilimento.
Il Comune di Roccasecca, che partecipa in modo costante al tavolo ministeriale dove si segue la vertenza, si dice pronto a fare la propria parte e a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte. L’obiettivo, ha concluso il sindaco, è individuare una soluzione che salvaguardi il più possibile il patrimonio industriale e occupazionale del territorio.
Nell’immediato, la priorità resta una sola: chiudere l’iter della CIGS e far arrivare ai lavoratori il sostegno economico che spetta loro. Dopo mesi di attesa, per molte famiglie del territorio è una questione che non può più aspettare.




