Strade, negozi, parchi e sottopassi ferroviari: è stata una mappa a più livelli quella tracciata nella giornata di mercoledì 7 ottobre 2026 dalla Polizia di Stato tra i quartieri Aurelio e Monteverde, a Roma. Un’operazione di controllo straordinario del territorio che ha esteso il raggio d’azione dai principali assi viari fino alle attività commerciali, agli spazi verdi e ai punti più delicati dei due quartieri.
In campo gli agenti dei Distretti Aurelio e Monteverde, affiancati dal Reparto Prevenzione Crimine e dalle unità cinofile e ippomontate della Polizia di Stato. Al dispositivo hanno partecipato anche Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Roma Capitale, operatori dell’ASL e di AMA, oltre ad assistenti sociali.
Il primo livello è stato il presidio massivo del territorio. Da Villa Carpegna a piazza dei Giureconsulti, fino alle principali direttrici di Monteverde, pattuglie a piedi e posti di controllo hanno setacciato gli snodi più frequentati. Tra Villa Carpegna e piazza San Giovanni Battista de La Salle ha fatto la sua comparsa anche la pattuglia a cavallo, un colpo d’occhio insolito per i residenti.
Dalla strada i controlli si sono poi spostati dentro i locali, con un’attenzione particolare alle sale gioco. In tre esercizi dell’Aurelio gli agenti hanno trovato le VLT ancora accese durante la fascia oraria in cui è prevista la sospensione, con alcuni clienti intenti a giocare. Per ciascuna sala è scattata una sanzione da 5mila euro. In uno dei tre locali mancavano inoltre le tabelle alcolemiche e gli apparecchi per la rilevazione del tasso alcolemico, irregolarità che hanno comportato ulteriori sanzioni per 900 euro.
Sul fronte della filiera commerciale, in un minimarket di circonvallazione Cornelia sono stati sequestrati circa 7 chili di prodotti privi di etichettatura sull’imballaggio, e al titolare è stata contestata una sanzione di 666 euro.
A Pineta Sacchetti è bastato un ordinario controllo su strada per fare un’altra scoperta: un coltello a serramanico di 12 centimetri e una bomboletta spray al peperoncino non conforme alla normativa. Entrambi sono stati sequestrati e il detentore è stato denunciato.
Il baricentro dell’operazione si è quindi spostato sugli spazi urbani di Monteverde, con interventi mirati ai Giardini Gattinoni e al sottopasso ferroviario della stazione Trastevere, aree già monitorate anche in seguito alle segnalazioni dei residenti. Nel sottopasso sono state identificate sei persone senza fissa dimora: per una di loro, grazie all’intervento integrato con i servizi sociali, si è trovata una soluzione di accoglienza presso la tensostruttura del San Camillo. Gli operatori di AMA hanno intanto rimosso materassi, giacigli di fortuna e altro materiale accumulato sia nel sottopasso sia nei Giardini Gattinoni, restituendo gli spazi alla loro ordinaria fruibilità. Sempre nel parco, un uomo sorpreso a bivaccare sulle panchine e a consumare bevande alcoliche, limitando l’uso dell’area agli altri frequentatori, è stato destinatario di un ordine di allontanamento.
Il bilancio complessivo parla di circa 200 persone identificate e 62 veicoli ispezionati. Le sanzioni amministrative elevate superano i 16mila euro, a cui si aggiungono una violazione al Codice della Strada, i sequestri effettuati e gli interventi di ripristino della piena vivibilità degli spazi urbani.




