Un anno di stop ai locali pubblici e di intrattenimento, in tutta la provincia di Frosinone. È il provvedimento che i Carabinieri della Stazione di Ferentino hanno notificato ieri, 8 ottobre 2026, a un uomo di origini straniere, residente in città e già noto alle Forze dell’Ordine. La misura è un divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico intrattenimento, meglio conosciuta come D.A.Spo. urbano o D.A.Spo. Willy, ed è stata emessa dal Questore di Frosinone.
Il divieto è assoluto e riguarda tutti i locali pubblici e di intrattenimento del territorio provinciale. L’uomo non potrà nemmeno stazionare nelle immediate vicinanze di quei luoghi. La misura resterà in vigore per dodici mesi, ogni giorno, nella fascia oraria dalle 15:00 alle 06:00 del mattino seguente: praticamente l’intero pomeriggio, la sera e la notte, cioè le ore in cui bar, pub e locali si riempiono e la vita sociale si sposta in strada.
Il provvedimento nasce da una proposta mirata avanzata dagli stessi militari della Stazione di Ferentino, dopo un episodio avvenuto nella tarda serata del 19 agosto scorso in piazza Matteotti. Si tratta di uno dei luoghi più frequentati del centro cittadino, punto di ritrovo abituale per chi vuole fare due chiacchiere e circondata da locali dove si concentra molta della vita serale di Ferentino. Quella sera, però, l’atmosfera era ben diversa dalla consueta movida. I Carabinieri furono chiamati a intervenire per sedare una rissa che vedeva coinvolti l’uomo destinatario del provvedimento, un suo connazionale e altre persone, ancora in corso di identificazione.
Nelle fasi concitate dell’intervento, i due uomini si sarebbero scagliati anche contro i militari, opponendo resistenza a suon di spintoni e tentando di colpirli con dei pugni, nel tentativo di sottrarsi al controllo e di fuggire. L’episodio si è concluso senza feriti, ma non senza conseguenze: per entrambi è scattato l’arresto in flagranza di reato.
Ora arriva la misura di prevenzione del Questore, che secondo quanto riferito dal Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Frosinone conferma l’attenzione costante e la sinergia tra l’Arma e la Questura nel contrasto al degrado urbano e agli episodi di violenza. L’obiettivo resta quello di garantire sicurezza e tranquillità a chi frequenta i luoghi di aggregazione sociale, dalle piazze ai locali del centro.
Il cosiddetto D.A.Spo. Willy prende il nome da Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso nel 2020 a Colleferro: lo strumento è stato rafforzato proprio per allontanare dai luoghi della movida chi si è reso protagonista di comportamenti violenti.




