Una giornata di controlli a tappeto nei quadranti più delicati della periferia sud-est della Capitale. Nella giornata di ieri, 8 ottobre, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma sono tornati a presidiare i quartieri Don Bosco, Cinecittà, Quadraro e Tuscolano, nell’ambito della strategia di contrasto al fenomeno delle bande giovanili e delle diverse forme di disagio urbano.
L’operazione si inserisce in un’attività che prosegue con costanza. Al fianco dei militari territoriali sono infatti impegnati gli assetti specializzati dell’Organizzazione Mobile, messi a disposizione dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per rafforzare la presenza nelle zone più sensibili. Si tratta di aree spesso teatro di microcriminalità e di aggregazioni giovanili che, in alcuni casi, sfociano in condotte illecite.
Sul campo sono scesi i militari della Compagnia Roma Casilina, le squadre di contenimento dell’8° Reggimento “Lazio” e del 6° Battaglione “Toscana”, con il supporto del personale specializzato del NAS di Roma. Il bilancio è di 377 persone identificate e 125 veicoli controllati, con un risultato finale di 4 arresti, una denuncia e la sospensione di un’attività commerciale.
Gli arresti sono scattati in due distinti interventi. I militari della Stazione Roma Quadraro hanno arrestato un 33enne italiano, trovato in possesso di dosi di crack e cocaina e di denaro contante. Sempre al Quadraro è finito in manette un 50enne italiano, già sottoposto agli arresti domiciliari, nei cui confronti era stato emesso un provvedimento di aggravamento di una pregressa misura cautelare per atti persecutori.
A Cinecittà hanno invece operato i Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà, che hanno arrestato un 15enne e un 19enne, entrambi italiani, trovati in possesso di un panetto di hashish. Nella stessa zona è stato denunciato un 17enne italiano per minaccia a Pubblico Ufficiale.
Nel mirino dei controlli sono finite anche le attività commerciali. In via Tuscolana, con l’ausilio del personale del NAS, i militari hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie in un esercizio commerciale, che è stato sospeso. Complessivamente le verifiche hanno portato a sanzioni amministrative per oltre 3.000 euro.
Non è mancato il fronte della prevenzione. Cinque giovani trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale sono stati segnalati alla Prefettura, mentre i posti di controllo alla circolazione stradale lungo le principali arterie dei quartieri hanno fatto registrare contravvenzioni al Codice della Strada per oltre 16.000 euro.
I servizi, spiegano dall’Arma, proseguiranno con cadenza regolare, con un monitoraggio costante dei quadranti più sensibili della Capitale. L’obiettivo è unire deterrenza e repressione a un’attività di prevenzione sul territorio, per restituire sicurezza ai residenti delle periferie.




