La gestione dei rifiuti ad Anagni resta uno dei temi che più stanno a cuore ai cittadini. A rimetterlo al centro del dibattito pubblico sono Partito Democratico, Sinistra Italiana, Movimento 5 Stelle e Possibile, che con una presa di posizione congiunta chiedono all’amministrazione comunale un servizio di igiene urbana moderno, efficiente e controllato.
Il quadro di partenza è noto a chi vive la città ogni giorno. La raccolta è ancora affidata alla De Vizia in regime di proroga, al termine di anni in cui, sottolineano le forze politiche, sono emerse inefficienze e criticità con ricadute dirette sulla qualità del servizio e sul decoro urbano. Una situazione che molti anagnini conoscono bene, fatta di aspettative spesso deluse e di una pulizia delle strade non sempre all’altezza.
Una svolta, però, potrebbe essere vicina. È infatti in corso la procedura per il nuovo affidamento del servizio, e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 19 ottobre 2026. Si attende dunque di conoscere il futuro gestore, ma la richiesta dei quattro partiti guarda oltre il nome dell’azienda. L’auspicio è che stavolta l’intero appalto venga rispettato e che il servizio risponda finalmente alle esigenze della città. Chiunque si aggiudichi la gara, si legge nella nota, saranno indispensabili controlli effettivi, verifiche costanti e penali realmente applicate in caso di inadempienze.
Capitolo a parte, quello delle isole ecologiche. L’amministrazione ha annunciato la realizzazione di 18 mini-isole ecologiche tecnologiche, strumento che le forze politiche giudicano potenzialmente utile. Ma non basta. Ad Anagni, evidenziano, serve anche una vera isola ecologica attrezzata e pienamente operativa, dove conferire correttamente ingombranti, RAEE e altre tipologie di rifiuti. Strutture accessibili e funzionanti, insomma, perché non bastano gli annunci: servono servizi concreti.
Sul fronte dei cittadini, intanto, il percorso è già avviato. Dal 30 gennaio 2026 è scattato l’obbligo dei sacchi trasparenti per il conferimento del rifiuto indifferenziato, una misura che richiede maggiore attenzione nella raccolta differenziata. Chiedere collaborazione ai residenti è legittimo, ammettono Pd, Sinistra Italiana, M5S e Possibile, ma a quella richiesta deve corrispondere un servizio pubblico all’altezza.
Il ragionamento si fa ancora più stringente alla luce dell’aumento della TARI. Se ai cittadini viene chiesto di pagare di più, è giusto attendersi un servizio più puntuale e più efficiente. Il messaggio è netto: i cittadini stanno facendo la loro parte, ora l’amministrazione faccia la propria.
La conclusione è un appello a chiudere una stagione di criticità. Anagni merita un servizio di raccolta moderno, con risultati concreti e verificabili. Il 19 ottobre, con la chiusura dei termini per le offerte, si aprirà una fase decisiva: da lì si capirà se la città potrà finalmente voltare pagina.
La nota integrale di Partito Democratico, Possibile, Sinistra Italiana e M5S
RIFIUTI AD ANAGNI: I CITTADINI FANNO LA LORO PARTE, ORA SERVE UN SERVIZIO ALL’ALTEZZA
Ad Anagni la gestione dei rifiuti continua a rappresentare una delle questioni più sentite dai cittadini. La raccolta è ancora affidata alla De Vizia in regime di proroga, dopo anni di una gestione che ha evidenziato inefficienze e criticità, con ricadute sulla qualità del servizio e sul decoro della città.
Nel frattempo, è in corso la procedura per il nuovo affidamento del servizio di igiene urbana. Per informare correttamente i cittadini, ricordiamo che la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 19 ottobre 2026. Siamo quindi in attesa di conoscere il futuro gestore, ma soprattutto ci auguriamo che questa volta l’intero appalto venga rispettato e che il servizio sia finalmente all’altezza delle esigenze della città. Qualunque sarà il nuovo gestore, saranno indispensabili controlli effettivi, verifiche costanti e penali realmente applicate in caso di mancato rispetto degli obblighi previsti.
ISOLE ECOLOGICHE: SERVONO STRUTTURE FUNZIONANTI
L’amministrazione ha annunciato la realizzazione di 18 mini-isole ecologiche tecnologiche, che possono rappresentare uno strumento utile.
Ma Anagni ha bisogno anche di una vera isola ecologica attrezzata e pienamente operativa, dove poter conferire correttamente ingombranti, RAEE e altre tipologie di rifiuti. I cittadini hanno bisogno di strutture accessibili, funzionanti e realmente utilizzabili. Non bastano gli annunci: servono servizi concreti.
AI CITTADINI SI CHIEDE COLLABORAZIONE. L’AMMINISTRAZIONE GARANTISCA EFFICIENZA.
Dal 30 gennaio 2026 è stato introdotto l’obbligo di utilizzare sacchi trasparenti per il conferimento del rifiuto indifferenziato. È giusto chiedere ai cittadini maggiore attenzione e collaborazione nella raccolta differenziata. Ma a queste richieste deve corrispondere un servizio pubblico efficiente. E questo vale ancora di più alla luce dell’aumento della TARI: se ai cittadini viene chiesto di pagare di più, è legittimo aspettarsi un servizio migliore, più puntuale e più efficiente.
I cittadini stanno facendo la loro parte. Ora l’amministrazione faccia la propria.
Anagni merita un servizio di raccolta moderno, efficiente e controllato. Dopo anni di criticità, è arrivato il momento che alle richieste rivolte ai cittadini corrispondano risultati concreti e un servizio all’altezza della città.




