ROMA – Ci sono giornate in cui il lavoro delle Forze dell’Ordine si misura in provvedimenti, e altre in cui si misura in piccoli gesti. Negli ultimi giorni, tra la Capitale e la provincia di Roma, c’è stato un po’ di tutto: un bar chiuso per ordine del Questore, controlli a tappeto nei quartieri più popolosi, una refurtiva sventata sul fatto e perfino uno zaino ritrovato in extremis. Un filo comune lega questi episodi, ed è la presenza costante sul territorio a tutela della sicurezza dei cittadini.
Partiamo dal Prenestino-Labicano. Per 15 giorni resterà chiuso un bar nei pressi di Largo Preneste, per effetto di un provvedimento del Questore di Roma emesso ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza. Gli agenti del Commissariato Porta Maggiore ricostruiscono che il locale sarebbe stato teatro, mercoledì scorso, di un grave accoltellamento al culmine di una lite tra due avventori: uno dei due avrebbe estratto un’arma da taglio colpendo ripetutamente l’altro, e la sequenza è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza del bar, ora al vaglio degli investigatori. Ma l’episodio non è isolato. Due giorni prima, durante un controllo, era stata identificata una persona con precedenti che non avrebbe dovuto lasciare un comune dell’Aquilano, mentre altri sei stranieri privi di documenti o titolo di soggiorno erano stati accompagnati in Questura. Già il mese precedente erano state riscontrate irregolarità amministrative, con sanzioni al gestore per 5.816 euro, e altre due liti e aggressioni erano emerse nella scorsa primavera. Un quadro che, per la Divisione Amministrativa, ha giustificato la sospensione.
A Primavalle e Casalotti è stata invece la Polizia di Stato a seguire un filo che sembrava piccolo. Gli investigatori del XIV Distretto Primavalle hanno fermato un uomo su uno scooter in via Pietro Maffi, trovandogli addosso un panetto da 100 grammi di hashish nascosto tra gli indumenti intimi. Un mazzo di chiavi in tasca ha portato gli agenti a un’abitazione a Casalotti, riconducibile al nipote, dove in una borsa termica nel frigorifero erano custoditi 62 panetti in buste sottovuoto con scritte diverse per distinguere le pesature. In cucina c’era altro materiale per il confezionamento, e una seconda borsa termica è saltata fuori in una cantina adiacente. In tutto, oltre 9 chilogrammi di hashish sequestrati. Un ventisettenne romano è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’operato della Polizia.
Spostiamoci nel Municipio XI, dove i Carabinieri della Compagnia Roma EUR, con il supporto del Nucleo Elicotteri dell’Urbe, hanno svolto un servizio straordinario nei quartieri Trullo e Corviale, in linea con le strategie indicate dal prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio: 427 persone controllate, di cui 297 stranieri, 287 veicoli, 5 arresti, 2 denunce a piede libero, 4 segnalazioni alla Prefettura per uso personale di stupefacenti e oltre 8.800 euro di sanzioni al Codice della Strada. Tra gli arrestati un algerino di 27 anni, sorpreso in viale Marco Polo con un documento valido per l’espatrio ma con altre generalità, un romano di 48 anni che violava gli arresti domiciliari, finito a Regina Coeli, e un cinquantenne in affidamento in prova trasferito a Rebibbia per inosservanza delle prescrizioni. Due provvedimenti hanno poi riguardato atti persecutori: un cittadino marocchino già detenuto, destinatario di un’ordinanza ai domiciliari per aver molestato e pedinato l’ex compagna, e un trentaquattrenne di Latina, aggravato ai domiciliari per aver violato il divieto di avvicinamento. In via Laurentina, infine, una coppia di 42 e 45 anni, nota alle Forze dell’Ordine, è stata sorpresa fuori da un negozio con capi di abbigliamento per circa 200 euro, riconsegnati al responsabile che ha formalizzato la denuncia.
Ieri sera, verso le 20, in via Palmiro Togliatti, un’auto a noleggio non si è fermata all’alt del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Roma. La fuga è finita all’altezza di via Ostuni, bloccata dal traffico. Il conducente, un tunisino di 24 anni senza fissa dimora, è stato arrestato per fuga pericolosa e risulta non aver mai conseguito la patente. Il passeggero di 18 anni, scappato a piedi, è stato raggiunto e rilasciato.
In provincia, a Lariano, la Stazione Carabinieri, con la Sezione Radiomobile della Compagnia di Velletri, è intervenuta intorno alle 11 in via Silvio Pellico, alla palestra “Millenium”, dopo la segnalazione di un furto in corso. Quattro uomini di 60, 52, 44 e 33 anni, residenti a Roma, stavano caricando su un furgone attrezzature per circa 30.000 euro. Nei locali tecnici i militari hanno trovato altri due complici, un italiano di 40 anni e un croato di 41, nascosti per sfuggire al controllo. Sequestrati gli arnesi da scasso. I sei sono stati arrestati per furto aggravato in concorso, posti ai domiciliari e attendono il giudizio direttissimo.
A chiudere questa carrellata, la storia più leggera. Un turista americano, a Roma per il GSOF Symposium Europe al Rome Cavalieri Waldorf Astoria, aveva lasciato su un taxi lo zaino con passaporto e computer portatile, poche ore prima del volo di ritorno. L’agente Emanuela, in servizio al Commissariato Monte Mario e impegnata nell’ordine pubblico per l’evento, ha chiamato una dopo l’altra le centrali dei taxi della Capitale, ha individuato la vettura e, dopo vari tentativi a vuoto, è riuscita a contattare il conducente. Lo zaino è tornato al proprietario intatto, con tanto di foto ricordo prima della partenza.




