Un edificio storico che cambia pelle e diventa un luogo dove chi è rimasto indietro può ricominciare. È questo il senso dell’appuntamento in programma a Alatri lunedì 19 ottobre 2026, alle ore 18.00, quando in Piazza Regina Margherita si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione della sede del presidio di Palazzo San Francesco.

Il palazzo è destinato a diventare un punto di riferimento strategico per il contrasto alle fragilità sociali del territorio. Al suo interno troveranno infatti collocazione definitiva i servizi Stazioni di Posta e Housing Temporaneo, avviati dal Distretto Socio Assistenziale A della Provincia di Frosinone, che ha come capofila la Città di Alatri. Un lavoro portato avanti in stretta sinergia con i servizi sociali locali e con la rete del Terzo Settore, che ogni giorno affianca chi vive situazioni di difficoltà.
Le due iniziative sono finanziate con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e nascono per dare risposte concrete alle nuove marginalità, quelle che spesso restano lontane dai riflettori. Tra i destinatari ci sono persone senza tetto o senza fissa dimora, migranti e nuclei familiari in condizioni di povertà estrema, adulti che hanno perso il lavoro, attraversato una rottura familiare o incontrato ostacoli lungo un difficile percorso di integrazione.
L’idea di fondo è andare oltre l’emergenza. Non basta offrire un primo riparo: servono ascolto competente, un approccio rispettoso e un accompagnamento personalizzato, per garantire a tutti un accesso equo e facilitato ai servizi e la tutela dei diritti e della dignità di ogni persona.
Il primo dei due pilastri è rappresentato dalle Stazioni di Posta, pensate come un centro integrato stabile, accessibile e multidisciplinare. Un luogo in cui la persona viene accolta, può raccontare i propri bisogni primari e costruire, insieme agli operatori, percorsi di inclusione sostenibili e su misura.
Il secondo è l’Housing Temporaneo, che parte da un principio ormai centrale nelle politiche sociali: la casa come primo passo verso l’autonomia. Il progetto prevede un sistema di accoglienza e alloggio a breve termine per singoli e famiglie in grave deprivazione, che potranno così ripartire dall’autonomia abitativa, seguiti da un’équipe di operatori attraverso un piano personalizzato di riscatto e reinserimento sociale.
Con il recupero e la valorizzazione di Palazzo San Francesco, il Distretto Socio Assistenziale A e la Città di Alatri ribadiscono l’impegno verso una comunità più coesa e solidale, trasformando un edificio carico di storia in un polo di eccellenza per la dignità umana e l’integrazione.




