Passeggiare tra i resti di una villa imperiale affacciata sul Tirreno, camminando su passerelle che sembrano nascere dal paesaggio, e poi ritrovare nelle sale del museo le avventure di Ulisse scolpite nel marmo. È la nuova esperienza che attende i visitatori del Parco archeologico della Villa di Tiberio e Museo archeologico nazionale di Sperlonga, afferente alla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura, che ha completato un importante ciclo di interventi di accessibilità e riallestimento.
I lavori sono stati sostenuti da un finanziamento di 500 mila euro dell’Unione europea – NextGenerationEU, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, Componente 3 “Cultura 4.0”, Investimento 1.2, dedicato alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi. Le risorse hanno permesso di unire il miglioramento dell’accessibilità fisica e cognitiva del sito al rinnovamento del racconto museale, offrendo a pubblici con esigenze diverse maggiori opportunità di conoscere il patrimonio archeologico.
“Un luogo della cultura è davvero accessibile quando ciascuno può attraversarlo, comprenderlo e riconoscerlo come parte del proprio patrimonio”, sottolinea Elisabetta Scungio, direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Lazio. A Sperlonga, spiega, il PNRR è una tappa di un lavoro più ampio, una strategia che tiene insieme tutela, ricerca, manutenzione, accoglienza e valorizzazione.
Nel Parco archeologico le novità più evidenti sono le passerelle, che consentono di superare le asperità del terreno e sono percorribili anche da visitatori in sedia a rotelle. Il disegno è stato studiato per inserirsi con il minore impatto possibile: materiali e soluzioni tecniche dialogano con le testimonianze antiche e la superficie antiscivolo riprende persino i motivi geometrici dei pavimenti della villa. I percorsi regalano inoltre punti di osservazione inediti sul complesso e sul paesaggio, mentre sette totem bilingui facilitano l’orientamento e propongono diversi livelli di lettura.
Ripensato anche il percorso della grotta, oggi chiusa al pubblico per indagini strutturali. Alla riapertura le passerelle di ingresso e di uscita distinte consentiranno una circolazione a senso unico, evitando la sovrapposizione dei flussi. Il nuovo tracciato condurrà i visitatori verso il ninfeo e il gymnasium, settori finora meno frequentati.
Nel Museo archeologico nazionale il riallestimento della sezione dedicata ai celebri gruppi scultorei della grotta mette al centro una collezione in cui archeologia e mito si intrecciano. Accanto all’interpretazione storico-artistica, il percorso ricostruisce le vicende raffigurate, dalla guerra di Troia alle avventure dell’Odissea. Ad accogliere il pubblico è un grande pannello sul viaggio di Ulisse nel Mediterraneo, fino al ritorno a Itaca. I testi sono chiari e leggibili, mentre pedane e fondali azzurri proteggono le sculture e creano un contrasto cromatico che esalta il modellato e i chiaroscuri del marmo. Completamente rinnovata la sala didattica, che diventerà uno spazio polifunzionale per conferenze, attività educative e allestimenti temporanei, e nuovo è anche il parcheggio per il pubblico, risposta a una criticità storica nell’accesso al sito.
“Le sculture della grotta di Tiberio possiedono una straordinaria forza narrativa: nelle loro forme prendono corpo le avventure, i pericoli e le scelte di Ulisse”, afferma Cristiana Ruggini, direttrice del Parco e del Museo. L’obiettivo, aggiunge, è offrire a ciascun visitatore un punto di accesso alla conoscenza, mantenendo il rigore dei contenuti e rendendoli più immediati.
Gli interventi PNRR si inseriscono in un programma più vasto: negli ultimi cinque anni il Ministero della Cultura ha investito sul sito di Sperlonga oltre 2 milioni e 600 mila euro. Tra le opere già realizzate, il rifacimento delle coperture e i nuovi servizi igienici esterni al Museo, accessibili con rampa, con spazi senza distinzione di genere e una nursery attrezzata con fasciatoio e poltrona per l’allattamento, per un investimento di 400 mila euro.
Grande spazio anche alla ricerca scientifica. Con la Scuola IMT Alti Studi Lucca procede il progetto di manutenzione, studio e ricomposizione dei gruppi scultorei, finanziato con 500 mila euro dal Fondo per la tutela del patrimonio culturale (legge 190/2014), che affianca alla rilettura dei restauri indagini diagnostiche sui marmi e tecniche di fotomodellazione. Con l’Università degli Studi di Milano, grazie a 280 mila euro della Direzione generale Musei, è stato realizzato il rilievo 3D della grotta, mentre l’analisi stratigrafica sta ricostruendo una storia del complesso che va dal I secolo a.C. al IV secolo d.C., non limitata quindi all’età tiberiana, e offre nuovi elementi sulla collocazione originaria delle sculture. I risultati delle due ricerche saranno messi in dialogo.
A queste attività si aggiungono le analisi strutturali e conservative della grotta, previste dalla programmazione dei lavori pubblici 2024-2026 e finanziate con 350 mila euro, gli interventi urgenti di messa in sicurezza della Coenatio e ulteriori attività di manutenzione programmata per poco più di 600 mila euro. È inoltre di prossimo avvio un progetto di manutenzione e conservazione programmata da 500 mila euro che riguarderà, oltre a Sperlonga, il Parco archeologico di Minturnae con il Ponte Real Ferdinando e il Parco archeologico della Villa di Domiziano a Sabaudia.
Le collezioni di Sperlonga viaggiano anche lontano. La scultura del Palladio è esposta nella mostra “Troia a Roma. Miti, leggende, storie del Mediterraneo antico” al Parco archeologico del Colosseo, mentre la testa di Ulisse è stata recentemente ospitata a Miami, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), accanto a una riproduzione robotica, con una base antivibrante e un contenitore da trasporto realizzati su misura. La collaborazione proseguirà a dicembre a Milano, alla Conferenza Nazionale dell’Export, con la riproposizione dell’allestimento. È in definizione con il Museo dell’Acropoli di Atene un possibile prestito della testa di Ulisse e della statua di Circe per una mostra su Omero prevista nel 2027.
Non manca l’attenzione al territorio. I servizi educativi offrono ogni mese laboratori e visite guidate, e sono previste formule agevolate: il biglietto cumulativo per i siti della Direzione in provincia di Latina (Sperlonga, Museo archeologico nazionale di Formia, Minturnae e Ponte Real Ferdinando a Minturno) costa 12 euro, vale un anno e prevede un ingresso per ciascun sito, mentre l’abbonamento annuale costa 15 euro. Guarda al presente anche “FLUIRE”, progetto sul tema dell’acqua da 100 mila euro, condiviso con altri tre luoghi della Direzione e selezionato da un bando del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con attività didattiche, un festival e un’opera site-specific nel 2027.
Dai percorsi facilitati al racconto di Ulisse, dai laboratori di ricerca alle iniziative internazionali, Sperlonga mostra come accessibilità e tutela possano procedere insieme, per conservare il patrimonio e continuare a farlo parlare alle generazioni di oggi e di domani.




