Parlare di salute mentale ai bambini non è semplice, ma a Ceccano si è scelto di farlo con lo strumento più delicato che esista: le storie. In occasione della Giornata Mondiale per la sensibilizzazione sulla salute mentale, il terzo laboratorio inclusivo per bambini del progetto “Ceccano…Ci!” ha affrontato un argomento complesso con la leggerezza e la cura delle narrazioni pensate per i più piccoli.

A condurre l’incontro sono state Rossana Fiorini e Greta Mazzettino, ringraziate dal sindaco Andrea Querqui e dall’assessore Alessandro Ciotoli, delegato alle Politiche culturali, per aver saputo trasformare un tema così delicato in un’occasione di ascolto e condivisione.
“Ceccano…Ci!” è un percorso che si svolge nella biblioteca comunale “Filippo Maria De Sanctis” e che mette insieme gioco, comunicazione aumentativa alternativa, lingua dei segni e accessibilità. Partito il 12 settembre e rivolto sia ai bambini sia agli adulti, il ciclo proseguirà fino al 7 novembre con altri cinque appuntamenti. In tutto sono previsti dieci laboratori, realizzati dall’Amministrazione comunale nel quadro di “Bibliodigitale”, con il contributo della Regione Lazio.
Il prossimo incontro è in programma venerdì 16 ottobre ed è pensato per il pubblico adulto. Il titolo è “Comunicare senza confini”: sarà l’occasione per esplorare linguaggi, strumenti e pratiche che rendono la comunicazione più accessibile, favorendo l’incontro, l’espressione e la relazione tra le persone.

Il bilancio, per ora, è positivo. «Il ciclo di laboratori, tenuto da due bravissime professioniste, sta riscuotendo molto successo sia tra i più piccoli che tra gli adulti», dichiara il sindaco Querqui. Il progetto, spiega, ha permesso anche di acquistare nuove attrezzature informatiche per aumentare l’inclusività e l’accessibilità delle strutture della biblioteca.
Lo sguardo dell’Amministrazione è già rivolto avanti. L’assessore Ciotoli preannuncia infatti un vero e proprio restyling delle sale e la creazione di un angolo inclusivo moderno, insieme all’attivazione del prestito di ebook attraverso la piattaforma Mlol, Media Library Online, e a una nuova serie di servizi. «Vogliamo trasformare la biblioteca in uno spazio culturale attivo e vivibile da parte di tutti», sottolinea l’assessore, aggiungendo che il riscontro dei cittadini «fa ben sperare per il futuro».




