FROSINONE – Un nuovo capitolo per una delle realtà associative più attive del territorio. Arcigay Stonewall Frosinone APS ha una nuova guida: il direttivo ha eletto Chiara Biancucci presidente dell’associazione, a seguito dell’Assemblea delle persone socie dello scorso 8 ottobre 2026. Un passaggio che si muove nel segno della continuità, ma con l’intenzione dichiarata di guardare a tutto il territorio provinciale.
Chiara Biancucci raccoglie il testimone da Eleonora Ferri, che ha guidato il comitato dalla sua fondazione e che non lascia l’impegno: resta infatti come componente del Direttivo, per continuare a contribuire alle attività e ai progetti di Arcigay. Il direttivo le ha rivolto un ringraziamento sentito per la disponibilità e la generosità dimostrate, sottolineando come senza il suo impegno l’associazione non sarebbe nata né arrivata fino a qui. La sua guida, ricorda il direttivo, è stata decisiva per due edizioni del Pride e per molte altre battaglie sul territorio.
Parole di emozione e di responsabilità da parte della neo presidente. «Ogni nuovo inizio porta con sé emozioni, responsabilità e la possibilità di costruire qualcosa di importante insieme. Assumere la presidenza di Arcigay Stonewall Frosinone è per me un onore e un impegno che accolgo con grande senso di appartenenza», ha dichiarato Biancucci. «Raccolgo l’eredità di Eleonora Ferri con gratitudine, consapevole del valore del suo impegno e dell’importanza del percorso costruito fino a oggi, che rappresenta una base preziosa da cui continuare a crescere».
La presidente ha poi aggiunto: «La storia di un’associazione è fatta di persone, battaglie e valori condivisi, ed è proprio da questa eredità che desidero partire per guardare al futuro. Ringrazio il direttivo per la fiducia accordatami e per aver scelto di condividere con me questo nuovo percorso. Mi impegnerò a portarlo avanti con ascolto, dedizione e spirito di collaborazione, affinché Arcigay Stonewall Frosinone continui a essere un punto di riferimento per i diritti, l’inclusione e la comunità, nel segno della continuità e di nuovi obiettivi da raggiungere insieme».
La nuova presidenza mette al centro un’idea precisa di comitato: una provincia fatta di geografie diffuse, di differenze da valorizzare, esplorare e rivendicare. Dai centri più grandi ai paesi più piccoli, da Anagni a Cassino, da Sora ad Alatri, ogni territorio ha storie, bisogni e voci che meritano spazio.
L’associazione, infine, continuerà a essere casa per chi cerca un luogo sicuro e per chi vuole attivarsi, anche grazie ai servizi territoriali già attivati e alla volontà di rafforzare la rete con le altre associazioni, movimenti e collettivi del territorio.
Auguri di buon lavoro a Chiara dallo staff di anagnia.com!




