FROSINONE – La scienza esce dalle aule e va in piazza, anzi in villa. Venerdì 23 ottobre 2026, in occasione della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, la Villa Comunale di Frosinone ospiterà RELhub, un laboratorio diffuso e temporaneo per la rigenerazione del territorio: una giornata lunga, dal primo pomeriggio fino alle 23, pensata per mettere attorno allo stesso tavolo ricerca, associazioni, istituzioni e imprese.

La manifestazione è promossa dalla Commissione Europea e porta la ricerca tra i cittadini attraverso eventi, laboratori e incontri. L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale (UNICAS) vi partecipa da anni nell’ambito del progetto S.T.R.E.E.T.S. (Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society), con iniziative rivolte a un pubblico di ogni età. Anche quest’anno l’Ateneo organizza molteplici appuntamenti su tutto il Lazio meridionale, e Spazio RELhub è uno di questi.
L’idea è quella di uno spazio in cui ricerca e territorio si riconoscano a vicenda come portatori di competenze, esperienze e saperi diversi e complementari. L’obiettivo è favorirne la messa in relazione, accompagnando processi di innovazione sociale e territoriale che nascono dal confronto tra società civile, mondo della ricerca, istituzioni e sistema produttivo. Quattro soggetti che gli organizzatori descrivono come le quattro eliche di un medesimo motore.
L’iniziativa è organizzata da UNICAS in sinergia con il Network Re.La.Te., attraverso le associazioni Ta’ m Terrae, OR.T.I.C.A., Rev Green, Lazio Rurale e il Consorzio GRID, e con l’associazione Frosinone Strada per Strada. Si colloca in una fase significativa per il rapporto tra Università e territorio, segnata dalla nascita del nuovo Polo universitario per lo Sviluppo delle Aree Rurali e delle Agricolture (S.A.R.A.), che rafforza l’impegno dell’Ateneo sullo sviluppo rurale e sulla valorizzazione del territorio.
Qui la rigenerazione non è intesa soltanto come trasformazione fisica degli spazi, ma come un processo che integra le dimensioni economiche, sociali, ambientali e culturali dello sviluppo, mettendo in relazione città e mondo rurale, attività produttive e innovazione sociale. Il capitale umano, le relazioni e la capacità di cooperare diventano così le risorse da cui generare nuove opportunità. RELhub vuole essere una vera agorà aperta, con un confronto orizzontale e il coinvolgimento attivo della cittadinanza e delle associazioni, per far emergere idee e prospettive condivise su sostenibilità sociale, ambientale e urbana.
Il programma si apre alle 14:30, con punti informativi e di accoglienza presso gli ingressi. Dalle 14:30 alle 23 sarà attiva l’area “Rigenerazione attiva”, un’officina a cielo aperto in cui prenderà vita, in tempo reale, un’opera di street art vincitrice del contest “Street Art Relhub 2026”. Nello stesso orario l’Expo networking ospiterà 24 associazioni, ciascuna con una postazione desk di 120×60 centimetri per raccontare attività, esperienze e proposte sul tema della rigenerazione.
Dalle 15 alle 21 sarà la volta dell’Expo UNICAS, con 13 stand curati dai ricercatori dell’Ateneo: si va dalle soluzioni di intelligenza artificiale per le eccellenze del made in Italy alla ricerca su materiali innovativi e dispositivi nanotecnologici, dalla gestione delle acque e delle aree costiere fino a temi di finanza, sport e territorio. Dalle 16 alle 23 la galleria espositiva, al piano superiore della sala espositiva, proporrà rassegne fotografiche, istantanee del territorio e installazioni artistiche curate dai partner.
Spazio anche al gusto, dalle 16 alle 21, con il punto eno-gourmet dedicato alla filiera corta e ai prodotti tipici del Lazio meridionale. Il cuore del dibattito sarà il tavolo di lavoro dal titolo “Rigenerare il territorio: innovazione sociale, infrastrutture e partecipazione”, in programma dalle 16:30 alle 19 nella sala convegni al piano terra: un momento di networking e di scambio di buone pratiche di co-progettazione tra università, società civile, sistema produttivo e pubblica amministrazione.
Le famiglie non sono state dimenticate. Dalle 14:30 alle 18:30 il “Lillo il Mirtillo LAB” proporrà laboratori ludico-didattici sulla ruralità con “Lillo il Mirtillo e gli amici della fattoria nel bosco”, giochi, allestimenti a tema e anche piccoli tornei di baby-soccer. La serata, dalle 19:30 alle 23, si chiuderà con “Note & Pensieri”, un’area di espressione con esibizioni acustiche, jam session, letture poetiche e recitazione.




