Operazione antidroga costruita sull’asse tra Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri. Nella giornata di ieri i militari del N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Alatri, insieme al personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone e con il supporto delle Unità Cinofile della Polizia di Stato, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Tutto è accaduto nella tarda mattinata in località Giglio. Una pattuglia dell’aliquota radiomobile, impegnata in un’attività investigativa mirata a colpire i canali dello spaccio nel territorio, ha intimato l’alt all’auto guidata dall’uomo. Il sospetto degli investigatori ha trovato subito conferma. La perquisizione, partita dalla persona e dal veicolo, è stata poi estesa all’abitazione dell’indagato, dove i militari hanno trovato quello che cercavano.
Il bilancio finale è pesante: 113 grammi di cocaina, posti sotto sequestro penale, insieme a un bilancino elettronico di precisione e a diverso materiale utile per confezionare le singole dosi. Gli attrezzi del mestiere, insomma, di chi la droga la pesa, la divide e la prepara per la vendita. Un quantitativo che, una volta tagliato e suddiviso, avrebbe potuto alimentare a lungo il mercato locale.
Concluse le verifiche di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari nella propria abitazione.
L’operazione conferma quanto conti il controllo del territorio e quanto sia efficace la collaborazione tra le Forze dell’Ordine quando Carabinieri e Polizia lavorano fianco a fianco. Una sinergia che punta a contrastare il traffico di sostanze illecite e a proteggere la salute pubblica e la sicurezza dei cittadini del Frusinate.
Come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi innocente fino a sentenza definitiva di condanna: la sua posizione sarà valutata nelle sedi giudiziarie competenti.




