Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Longevity Valley, il Lazio candidato a diventare la “Silicon Valley” della longevità: il progetto presentato a Washington
    In evidenza

    Longevity Valley, il Lazio candidato a diventare la “Silicon Valley” della longevità: il progetto presentato a Washington

    un campus di ricerca con intelligenza artificiale, automazione e bioingegneria per la medicina preventiva: l’iniziativa è stata illustrata all’Ambasciata d’Italia negli Stati Uniti
    17 Ottobre 20264 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Dalla California all’Italia, con una tappa nella capitale americana. È stato presentato ieri, 16 ottobre, presso l’Ambasciata d’Italia a Washington il progetto Longevity Valley, l’iniziativa che punta a far nascere nel Lazio un campus e un ecosistema scientifico e industriale di nuova generazione dedicati alla scienza della longevità e alla medicina preventiva. Una scommessa ambiziosa, che guarda a un tema destinato a pesare sempre di più sul futuro delle società occidentali: come vivere meglio e più a lungo in Paesi dove l’invecchiamento della popolazione è ormai una questione economica, oltre che sanitaria.

    A promuovere il progetto è la Longevity Valley Authority, insieme a un gruppo di imprese e investitori internazionali. Il cuore dell’idea è un campus dotato di infrastrutture di ricerca condivise, basate su intelligenza artificiale, automazione e bioingegneria, pensato per ospitare imprese e istituzioni scientifiche di respiro internazionale. Le ricadute attese riguardano sia il fronte scientifico sia quello occupazionale.

    L’operazione è seguita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, attraverso la Segreteria tecnica del Comitato interministeriale per l’attrazione degli investimenti esteri (CAIE), in stretto raccordo con la Regione Lazio. Per il ministro delle Imprese e del Made in Italy, il senatore Adolfo Urso, il progetto rappresenta la candidatura dell’Italia a diventare un hub di riferimento nelle scienze della longevità, capace di tenere insieme ricerca, sviluppo industriale e occupazione qualificata. Il ministro lo definisce il frutto di un lavoro di squadra tra istituzioni e soggetti privati: “dimostra la capacità del nostro Paese di attrarre grandi investimenti internazionali e tradurli in opportunità concrete di sviluppo”, ha dichiarato.

    Sul versante regionale, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha sottolineato come la scelta del Lazio confermi la solidità di un territorio leader nelle biotecnologie e nelle scienze della vita, tornato ad attrarre investimenti e a produrre innovazione. L’obiettivo, ha spiegato, è trasformare il patrimonio di ricerca e competenze in nuova occupazione qualificata, crescita economica e soluzioni per la salute delle persone. La Regione, ha assicurato, accompagnerà ogni fase di un progetto che considera “strategico e storico”.

    Dal punto di vista pratico, la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, al Commercio, all’Artigianato, all’Industria e all’Internazionalizzazione, Roberta Angelilli, ha ricordato che l’iniziativa si inserisce nella strategia di attrazione degli investimenti della Regione. Lo strumento è la piattaforma Invest in Lazio, che lavora in sinergia con il portale Invest in Italy del Ministero e può contare sul supporto del Consorzio Unico Industriale del Lazio. Quest’ultimo ha attivato un contact point per fornire informazioni e assistenza tecnica, coordinare e semplificare l’iter burocratico e autorizzativo e aiutare gli investitori a individuare le aree disponibili.

    A spiegare la filosofia dell’iniziativa è Gregory Bailey, co-fondatore della Longevity Valley Authority, società italiana guidata dal ceo Tiziana Zampieri e fondata dallo stesso Bailey insieme ad Alexander Pickett e Martin Ducker proprio per promuovere e sviluppare il progetto nel Lazio. Bailey ha spiegato che la scelta dell’Italia è legata alla qualità della ricerca e delle competenze industriali del Paese, e che il modello a cui guardare è quello che la Silicon Valley ha rappresentato per le tecnologie innovative. “Vogliamo andare oltre”, ha affermato, indicando l’obiettivo di dimostrare come sia possibile migliorare salute e qualità della vita in società dove l’invecchiamento pesa come un vincolo economico.

    Entrando nel dettaglio, Longevity Valley punta a sostenere la prossima generazione di imprese biotech e deep tech, offrendo anche alle realtà più piccole l’accesso a laboratori e tecnologie che da sole sarebbero fuori dalla loro portata. L’idea è accorciare il più possibile la distanza tra la scoperta scientifica e la sua applicazione commerciale. Attorno al campus si svilupperà poi un ecosistema dedicato alla medicina preventiva e alla longevità, in collaborazione con importanti istituzioni scientifiche internazionali, tra cui il Buck Institute for Research on Aging, considerato a livello mondiale uno dei principali centri di ricerca sulla biologia dell’invecchiamento.

    Il progetto non si fermerà ai laboratori. Accanto alla ricerca su nuove terapie e dispositivi, è prevista una sperimentazione in contesti reali su ambiti come l’assistenza sanitaria, l’alimentazione, l’ambiente costruito, la mobilità e l’organizzazione del lavoro. Lo scopo è produrre evidenze scientifiche e modelli applicabili ben oltre i confini del territorio, in un’epoca in cui l’invecchiamento della popolazione rappresenta una sfida economica sempre più pressante.

    Adolfo Urso Alexander Pickett Ambasciata d’Italia a Washington attrazione investimenti esteri attualità automazione bioingegneria biotecnologie Buck Institute for Research on Aging CAIE campus Lazio Consorzio Unico Industriale del Lazio deep tech francesco rocca Gregory Bailey hub della longevità innovazione intelligenza artificiale invecchiamento della popolazione Invest in Italy Invest in Lazio investimenti internazionali Longevity Valley Longevity Valley Authority Martin Ducker medicina preventiva mimit Ministero delle Imprese e del Made in Italy notizie Lazio occupazione qualificata regione lazio ricerca scientifica roberta angelilli scienza della longevità scienze della vita Silicon Valley italiana sviluppo economico Lazio Tiziana Zampieri
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Art Basel Paris, la fiera d’arte più importante al mondo al via la prossima settimana al Grand Palais

    17 Ottobre 2026

    Serie A. Un po’ Halloween, un po’ Carnevale: al Frosinone lo show dello Stirpe! 

    16 Ottobre 2026

    Notte Europea dei Ricercatori, a Frosinone arriva RELhub: un laboratorio diffuso per rigenerare il territorio nella Villa Comunale

    16 Ottobre 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}