Apprensione nel comprensorio per lo sgombero dei plessi scolastici di Morolo, Supino e Patrica, scattato in queste ore dopo l’arrivo di una mail di allarme che segnalava la presenza di un ordigno esplosivo all’interno degli edifici. L’evacuazione è in corso mentre scriviamo, alle 13.24.
Il messaggio è stato recapitato nella mattinata di oggi all’indirizzo di posta del Polo scolastico al quale fanno riferimento i tre plessi. Considerata la gravità del contenuto, è stata disposta immediatamente l’uscita degli alunni dagli edifici, secondo le procedure previste in questi casi.
Sul posto sono presenti i Carabinieri, impegnati nelle verifiche e nel presidio delle aree interessate. Gli studenti coinvolti sono almeno 200 e, una volta usciti dalle strutture, vengono consegnati ai genitori, giunti davanti agli istituti per riprendere i figli. Scene di comprensibile preoccupazione, ma in un clima che, per quanto è dato sapere, resta ordinato.
In mattinata è arrivato un dettaglio che amplia il quadro. Lo ha riferito ad anagnia.com il sindaco di Patrica, Lucio Fiordaliso, secondo cui l’allarme non riguarderebbe soltanto le scuole del territorio, ma anche diversi altri istituti in Italia. Un elemento che lascia pensare a una segnalazione diffusa su scala nazionale, ma che per ora resta da verificare.
Al momento non risultano altre dichiarazioni ufficiali e non è stata presentata denuncia. Restano da chiarire l’origine della mail, le finalità e l’esito delle verifiche negli edifici scolastici. In situazioni di questo tipo la linea è quella della massima prudenza: ogni messaggio di minaccia viene trattato come potenzialmente reale finché non è accertato il contrario, e per questo la priorità resta la sicurezza di studenti e personale.
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