A Frosinone la Polizia di Stato ha tenuto alta la guardia sulle principali vie di comunicazione e nelle aree considerate più sensibili della città. Il bilancio dei servizi, mirati alla prevenzione dei reati predatori e al contrasto dello spaccio, è di quattro persone denunciate in stato di libertà e di un giovane segnalato alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti destinate a uso personale.
A muoversi sul territorio è stato in particolare l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con gli equipaggi della Squadra Volante. Il primo filone dell’attività ha riguardato il porto abusivo di armi e di oggetti atti a offendere, e in due circostanze distinte è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria.
Il primo episodio si è consumato in via Francia, dove gli agenti hanno fermato un veicolo per un normale controllo. Gli accertamenti hanno fatto emergere che il conducente era destinatario di un divieto di ritorno nel comune di Frosinone. Addosso aveva anche un coltello a serramanico di oltre 17 centimetri. Per lui è scattata la doppia denuncia.
Poche ore dopo, in un altro quadrante della città, un’altra Volante ha notato un uomo in via Vado del Tufo. A insospettire i poliziotti è stato il suo comportamento: alla vista dell’auto di servizio l’uomo si è fermato a bordo strada fingendo di appartarsi per un bisogno fisiologico, una mossa poco convincente che ha spinto gli agenti a verificare. Nel corso dei controlli è saltato fuori un coltello a serramanico lungo 20 centimetri.
L’azione di contrasto ha toccato anche i reati contro il patrimonio. Una donna è stata denunciata per furto: poco prima aveva portato via generi alimentari da un’attività commerciale nelle vicinanze di via Monte Lepini. Già nota alle Forze dell’Ordine, risulta gravata da precedenti di polizia.
Il quarto denunciato è un automobilista fermato durante i controlli alla circolazione stradale. Alla richiesta dei documenti ha cercato di sviare gli agenti fornendo false generalità e spacciandosi per il fratello. Il tentativo è però durato poco: i riscontri effettuati sul posto hanno permesso di risalire alla sua vera identità e di scoprire perché avesse tentato il raggiro. L’uomo era infatti privo di patente, perché già ritirata. Dovrà rispondere di false attestazioni a pubblico ufficiale e di sostituzione di persona, mentre per la guida senza patente gli è stata contestata anche la sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada.
Durante lo stesso dispositivo le Volanti hanno vigilato anche sul consumo di sostanze stupefacenti. Nelle mani di un 43enne è stata trovata una modica quantità di crack, per un peso complessivo di 1,60 grammi. L’uomo è stato segnalato in via amministrativa alla Prefettura.
Numeri alla mano, nel corso dei servizi sono stati controllati 65 veicoli e identificate oltre 130 persone: un’attività capillare che la Polizia di Stato conferma di voler proseguire anche nei prossimi giorni, per garantire sicurezza e prevenzione nelle strade e nei quartieri della città.




