Ferentino entra nella mappa della logistica del freddo europea. Oggi, 20 ottobre 2026, è stato inaugurato ufficialmente il nuovo polo logistico automatizzato di NewCold, multinazionale di riferimento nella logistica alimentare a temperatura controllata. L’investimento complessivo ammonta a 70 milioni di euro. Il nome dell’azienda, fino a oggi poco noto al grande pubblico, è ormai familiare a chi lavora nella filiera agroalimentare: in questo caso si tratta di un’infrastruttura destinata a pesare sull’economia del territorio.

Il magazzino dispone di 62.000 posizioni pallet e di una caratteristica che, stando a quanto comunicato dall’azienda, non ha precedenti sul mercato italiano: un tunnel dedicato che collega direttamente la struttura allo stabilimento produttivo adiacente del cliente. In concreto, i prodotti escono dalla linea di produzione e raggiungono il magazzino senza mai passare dalla strada, attraverso un flusso interamente automatizzato che comprende stoccaggio, prelievo e carico. Un sistema che riduce tempi e passaggi intermedi e abbatte i consumi di energia.

La scelta di Ferentino ha anche un valore strategico. Il nuovo sito porta infatti la rete di NewCold oltre i confini del Nord Italia e avvicina i servizi della catena del freddo ai produttori e ai consumatori del Centro e del Sud. Per un settore in cui la distanza dal mercato incide sui costi e sulla freschezza dei prodotti, la posizione nel cuore del Lazio può rappresentare un vantaggio competitivo notevole.
Alla cerimonia hanno preso parte una delegazione di NewCold, rappresentanti del governo nazionale e delle istituzioni locali, partner commerciali, clienti e membri della comunità. Un’occasione che ha riunito vertici aziendali e territorio, a conferma dell’attenzione con cui il progetto è stato seguito in questi anni.
A sottolineare il valore della partnership è stato il fondatore e amministratore delegato dell’azienda, Bram Hage, che ha parlato di una struttura nata da un rapporto di lunga data fondato su ambizioni condivise e fiducia, destinata a servire il cliente con affidabilità ed efficienza per molti anni. Il cliente in questione è Froneri, gruppo internazionale del gelato legato a NewCold da una collaborazione che dura da oltre dieci anni, sviluppata in numerosi Paesi, dall’Europa alle Americhe fino all’Australia.
Il Group COO di Froneri, Pietro Monaco, ha spiegato che l’inaugurazione di Ferentino rappresenta un altro passo avanti in un rapporto che continua a evolversi e a creare valore, ponendo le basi per la crescita futura di entrambe le società. Più centrato sul mercato nazionale l’intervento di Quirino Cipollone, amministratore delegato di Froneri Italia, che ha definito il nuovo hub un investimento strategico per il futuro del gruppo nel nostro Paese: “grazie a un modello logistico all’avanguardia potremo garantire a clienti e partner livelli di servizio sempre più elevati, migliorando al tempo stesso flessibilità, efficienza e competitività”.
Un messaggio scritto è arrivato anche dal vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, che ha salutato i partecipanti e ringraziato quanti hanno contribuito a un progetto da lui definito chiave per rafforzare la logistica e le filiere produttive, con nuove opportunità di crescita e occupazione.
A leggere il suo messaggio è stato il sindaco di Sgurgola e suo consigliere personale il prof. Antonio Corsi. Nel messaggio, il ministro ha ricordato il legame con Ferentino, che ha descritto come un territorio a lui molto caro, capace di tenere insieme tradizione, innovazione e talento imprenditoriale, e ha indicato nel Sud del Lazio e nella provincia di Frosinone due grandi motori di competitività. Per un Paese che è la seconda industria manifatturiera d’Europa e ha una forte vocazione all’export, infrastrutture moderne e logistica efficiente sono, secondo Antonio Tajani, condizioni indispensabili per competere sui mercati internazionali. Il ministro ha richiamato la diplomazia della crescita, che punta sulla diversificazione dei mercati attraverso il nuovo Piano per l’Export, e il corridoio economico e logistico IMEC, pensato per collegare l’Europa ai grandi mercati asiatici, con un ruolo da protagonista per il sistema portuale italiano. Ha poi ricordato i risultati dell’export, che nel 2025 ha toccato il record di 643 miliardi di euro (+3,3%) e nei primi otto mesi del 2026 è cresciuto del 5%, e ha confermato l’obiettivo dei 700 miliardi entro il 2027. Nel messaggio ha rivendicato anche la riforma del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, sempre più orientato all’economia, con una Sala per l’Export attiva H24 e con Ambasciate, Consolati e Istituti di Cultura chiamati a fare da trampolino di lancio per le imprese italiane. “Nessun imprenditore all’estero dovrà mai sentirsi solo”, ha scritto, concludendo con un invito al gioco di squadra tra istituzioni, associazioni e imprese: “il Governo c’è ed è al vostro fianco con il massimo impegno operativo”.
Sul piano europeo ha parlato il Managing Director Europe di NewCold, Jonas Swarttouw, secondo cui il magazzino di Ferentino è un esempio da manuale di efficienza della supply chain, grazie alla connessione totalmente automatizzata tra produzione, stoccaggio, prelievo e carico. Inserito nella rete europea del gruppo, il sito consente inoltre di offrire soluzioni integrate per la distribuzione sui mercati italiano ed europeo.







Il capitolo che interessa più da vicino il territorio è quello occupazionale. Il progetto dovrebbe generare tra i 150 e i 200 posti di lavoro, una ricaduta rilevante per un’area che da anni fa i conti con le difficoltà di diversi comparti industriali. Il Country Manager Italy di NewCold, Luca Quaresima, ha ricordato che l’apertura è il frutto di un lavoro di squadra durato diversi anni e ha ringraziato partner, istituzioni locali e comunità di Ferentino per il sostegno ricevuto, esprimendo la volontà di diventare un partner stabile e apprezzato nell’area.
Le operazioni, ha fatto sapere l’azienda, sono già partite con successo all’inizio di quest’anno, mentre la struttura è stata progettata con capacità disponibile per future crescite dei clienti in Italia. Guardando avanti, NewCold punta a raddoppiare la propria capacità di pallet nel nostro Paese entro il 2030, un obiettivo che lascia intuire come Ferentino possa essere il primo tassello di un’espansione più ampia.
Il gruppo, terzo operatore al mondo nella logistica alimentare refrigerata, conta 27 magazzini altamente automatizzati ed efficienti dal punto di vista energetico distribuiti su tre continenti, per una capacità complessiva superiore a 2,5 milioni di posizioni pallet. Dietro i numeri c’è una squadra di 3.000 persone provenienti da oltre 40 culture diverse, supportata da una flotta di trasporto in crescita e da tecnologie proprietarie.




