VICO NEL LAZIO – Ci sono storie che nascono nel silenzio di una palestra, tra sacchi colpiti per ore e sveglie all’alba, e che a un certo punto varcano i confini del paese senza fare rumore. È il caso di Giorgia Murataj, giovane atleta di Vico nel Lazio che nel 2026 si è fatta strada nella Muay Thai, la disciplina da combattimento di origine thailandese conosciuta come “arte delle otto armi”. Con determinazione, sacrificio e grande passione ha già raccolto due medaglie internazionali indossando la maglia della Nazionale WMF/EMC.

L’ultimo traguardo è arrivato a Yerevan, in Armenia, dove dal 29 settembre al 5 ottobre 2026 si è disputato il 18th Open European Cup di Muay Thai. Giorgia ha gareggiato nella categoria Senior, riservata agli atleti dai 18 ai 37 anni, nella classe di peso -54 kg. Il suo cammino è stato netto: ha vinto tutti gli incontri che l’hanno separata dalla finale, dove si è dovuta accontentare della medaglia d’argento europea. Un secondo posto che pesa moltissimo, conquistato davanti ad avversarie di livello internazionale e frutto di preparazione atletica e concentrazione.



L’argento europeo non è però l’unico risultato di una stagione già ricca. Dal 18 al 22 febbraio 2026 Giorgia era stata a Manchester, in Inghilterra, sempre con la Nazionale WMF, per un titolo internazionale di Muay Thai. In quell’occasione aveva conquistato la medaglia d’oro del titolo Sandee, nella categoria Senior (oltre i 18 anni) e nella stessa classe di peso, i -54 kg.
Due trasferte, due competizioni internazionali, due medaglie. Dietro i numeri c’è un percorso fatto di allenamenti costanti e della voglia di migliorarsi giorno dopo giorno. A raccontarlo è la stessa atleta: «per me è stata un’esperienza molto importante, sia dal punto di vista sportivo che personale, perché rappresentare l’Italia in una competizione internazionale è una grande soddisfazione. È un percorso che porto avanti con tanto impegno e sacrificio, cercando di migliorarmi sempre e di raggiungere nuovi obiettivi».

Parole che restituiscono il senso più autentico dello sport, dove contano anche disciplina, crescita personale e la capacità di affrontare nuove sfide, oltre alle medaglie. La storia di Giorgia dimostra che da una piccola comunità possono emergere atleti in grado di confrontarsi alla pari con il panorama internazionale.
Per Vico nel Lazio è una bella realtà da conoscere e valorizzare. L’Amministrazione comunale si è congratulata con la giovane per i risultati ottenuti, augurandole di proseguire con la stessa passione e di vivere nuove e importanti soddisfazioni. Per l’intera comunità, che guarda a lei con interesse e ammirazione, Giorgia è oggi un motivo d’orgoglio: ha portato il nome del paese ben oltre i confini nazionali.




