C’è un modo di fare memoria che non si affida alle lapidi ma alle note. È quello scelto a Serrone, dove si è chiusa con una grande partecipazione di pubblico la prima edizione del Festival Musicale “Lorenzo Nucheli”, una rassegna che per giorni ha acceso di musica il territorio e che porta il nome di un giovane che a quella musica era legato nel profondo.















Lorenzo Nucheli era un pilota dell’Aeronautica Militare e, prima ancora, un componente della Banda Musicale La Forma. È scomparso durante un volo di esercitazione, lasciando un vuoto enorme nella sua comunità e in chi lo aveva conosciuto tra le fila della banda e in divisa. Da quel dolore è nata l’idea di trasformare il ricordo in occasione di incontro e condivisione, nel segno della musica.
L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Musicale BMF di Serrone, con il patrocinio del Comune di Serrone e la collaborazione del Conservatorio Musicale “L. Refice” di Frosinone. Un programma costruito con cura, che ha alternato realtà del territorio e ospiti di prestigio senza perdere di vista il filo conduttore, quello dell’affetto per Lorenzo.
Ad aprire la rassegna è stata la Banda Musicale La Forma di Serrone, guidata dal maestro Antonello Timpani: un’apertura quasi di famiglia, con i compagni di un tempo a rendere omaggio al loro musicista. Sono seguiti il concerto del Coro Ernico di Alatri, diretto dal maestro Antonio D’Antò, e quello dell’Ensemble di Clarinetti del Conservatorio “L. Refice” di Frosinone, che hanno confermato l’altissimo livello artistico della manifestazione.
Il momento più atteso è arrivato con il gran finale al Teatro “K. Wojtyła”, affidato al Quintetto di Ottoni e Percussioni della Banda Nazionale dell’Aeronautica Militare. I musicisti in divisa hanno proposto un’esibizione di straordinaria maestria professionale ed emotiva, e alla fine la sala si è alzata in piedi per una lunga e calorosa standing ovation, un applauso che ha avuto il sapore di un abbraccio collettivo.
A chiudere la serata sono stati due interventi. Il sindaco Giancarlo Proietto ha ringraziato, a nome dell’Amministrazione Comunale, l’Associazione BMF, l’Aeronautica Militare e tutta la cittadinanza per la partecipazione e per l’affetto dimostrato nel corso della rassegna. Poi ha preso la parola Natale Nucheli, papà di Lorenzo, che con evidente commozione ha rivolto un pensiero di gratitudine a tutti i presenti e agli organizzatori per aver reso onore alla memoria del figlio.
Il festival lascia così a Serrone qualcosa di più di una serie di concerti ben riusciti: la dimostrazione che una comunità, quando si riconosce attorno a un ricordo, sa trasformare il lutto in cultura e la memoria in un patrimonio condiviso. Una prima edizione che, per partecipazione e intensità, ha già il sapore di una tradizione.




