Di giorno il presidio fisso, di sera e fino a notte fonda una rete di interventi coordinati. Nel quartiere Quarticciolo, a Roma, i Carabinieri non hanno abbassato la guardia e hanno stretto ancora di più la morsa sul traffico di sostanze stupefacenti, andando oltre il presidio fisso attivo dalla mattina precedente. Il risultato è un bilancio pesante: nove arresti e 143 dosi sottratte alla rete dello spaccio.

A condurre l’operazione sono stati i militari della Compagnia Carabinieri Roma Casilina, che hanno messo in campo un servizio di controllo del territorio ampio e articolato, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’obiettivo dichiarato: contrastare con fermezza ogni forma di illegalità legata al narcotraffico e garantire sicurezza ai cittadini del quartiere.
La strategia è stata quella della chiusura “a tenaglia”: interventi simultanei e coordinati sui principali punti di accesso e di snodo delle piazze di spaccio, in modo da togliere agli spacciatori ogni via di fuga e ai clienti ogni punto di riferimento. Una scelta tattica che ha permesso ai Carabinieri di muoversi su più fronti nello stesso momento.
Durante le verifiche e le perquisizioni, eseguite sia sulle persone fermate sia negli anfratti utilizzati come nascondigli, i militari hanno recuperato 143 dosi di sostanze stupefacenti, per un peso complessivo di circa 31 grammi di crack e oltre 15 grammi di cocaina. I nascondigli passati al setaccio erano i soliti ingegnosi quanto improvvisati: vani dei contatori condominiali, buche nel terreno, tombini dell’illuminazione pubblica e aree verdi.
Otto persone, uomini italiani e stranieri, per la maggior parte già noti alle Forze dell’Ordine, sono state sorprese e arrestate per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dei controlli ai lotti condominiali i Carabinieri hanno inoltre trovato e sequestrato, a carico di ignoti, altre 65 dosi nascoste all’interno dei vani contatori.
Il nono arresto è di natura diversa: un uomo di 57 anni, romano, è finito in manette per la violazione di un provvedimento dell’autorità giudiziaria. Tutti gli arresti sono stati convalidati.
L’operazione al Quarticciolo conferma l’impegno costante delle Forze dell’Ordine nel presidio dei quartieri più sensibili della Capitale, con un lavoro continuo che non si ferma alla presenza visibile sul territorio, ma si estende ai controlli a sorpresa, ai blitz notturni e alle ispezioni nei luoghi meno ovvi.




