IN OGNI DOVE è una mostra che raccoglie ritratti fotografici di poeti e scrittori realizzati durante il periodo emergenziale del Covid-19 in luoghi, tempi e contesti differenti, dal fotografo e storyteller RINO BIANCHI.
Parallelamente al Salone Internazionale del Libro di Torino, il Centro Culturale StudioDieci è orgoglioso di presentare un’evento in grado creare un collegamento tra le parole scritte, le storie editate e i racconti più intimi che si celano dietro ai volti dei loro autori e che, l’obbiettivo attento e raffinato di BIANCHI, è stato in grado di cogliere e tradurre in narrazioni visive.
RINO BIANCHI del progetto dice: “I 26 ritratti fotografici esposti sono parte del progetto “IN OGNI DOVE” e sono stati realizzati tra novembre 2019 ed ottobre 2021, nel periodo che abbraccia la pandemia da Covid-19, il lockdown, la timida ripartenza. Poeti e scrittori fotografati nei loro luoghi di studio e scrittura, nei cortili condominiali, nei parchi vicino casa, nelle città e nei paesi. Non vi è alcun dubbio che la pandemia, ha contribuito a modificare la nostra quotidianità. C’è piombata addosso come un treno, facendo saltare tutte le consuetudini consolidate da decenni. Ogni mestiere, ogni professione ha visto stravolte le modalità di azione lavorativa”
Alcuni dei ritratti esposti nella mostra “In ogni dove”
Rome March 16, 2021. Edith Steinschreiber Bruck, writer, poet, translator, director, witness of the Hungarian Holocaust, companion of the poet Nelo Risi, photographed in Rome in her Roman home/Edith Steinschreiber Bruck, scrittrice, poetessa, traduttrice, regista, testimone della Shoah ungherese, compagna del poeta Nelo Risi, fotografata a Roma nella sua abitazione romana. Turin July 21, 2021. Tea Hacic-Vlahovic Croatian-American writer and performer, photographed in Turin on the Lombroso terrace in the San Salvario district/Tea Hacic-Vlahovic scrittrice e performer croata- americana, fotografata a Torino sulla terrazza Lombroso nel quartiere di San Salvario. Rome September 30, 2020. Wole Soyinka, Nigerian Yoruba, born in 1934, Nobel Prize for Literature in 1986, poet, novelist and essayist, one of the most powerful voices in Africa, photographed in Rome on the terrace of the Hotel Forum/Wole Soyinka, nigeriano yoruba, classe 1934, premio Nobel per la Letteratura nel 1986, poeta, romanziere e saggista, tra le voci più potenti dell’Africa, fotografato a Roma sulla terrazza dell’Hotel Forum.
Queste fotografie testimoniano la resistenza, la forza e la passione di chi crea, di chi non si è fermato, pensando a quello che sarà il mondo che verrà.
Ogni ritratto fotografico percorre sentieri intimi, scandagliando nelle pieghe recondite dell’anima. Rifugi in cui gli eventi sfumano la loro dimensione tangibile e si esaltano nella purezza dei ricordi. Si fanno mito. Tempo fuori del tempo. Lampo, flash, meraviglia. Luce che riempie lo sguardo, bellezza che attraversa e trasfigura ogni cosa. Lo stato trascurato di certi luoghi contribuisce a fissare e datare il momento, l’istante, il gesto, lo sguardo. Ed è proprio a partire da questi concetti che RINO BIANCHI eleva alla massima potenza l’immagine che diventa parola. In questa raccolta fotografica c’è un universo intero, un viaggio tra i versi, le righe, le visioni e gli spazi bianchi.
Ecco la forza della fotografia che si fa epifania, sollievo, cura per ogni afflizione, resistenza. Quella resistenza che la cultura ed i suoi protagonisti hanno dimostrato in questi anni di emergenza. Ultima trincea per battere ogni spaesamento ogni rinuncia. Fotografia che è anche memoria, mai nostalgia.
I volti e le pose degli autori sono rassicuranti e sembrano voler uscire per abbracciarci forte. Per giornata di sabato 16 ottobre, alle ore 17, è prevista la lettura di poesie e estratti di testi degli autori ritratti in esposizione.
Il fotografo-storyteller RINO BIANCHI ed il curatore Diego Pasqualin saranno presenti nella giornata inaugurale di mercoledì 13 ottobre dalle ore 18:00 e il sabato 16 ottobre dalle ore 17:00.
Il rinfresco inaugurale e quello dell’evento del 16 ottobre è offerto dal Ristorante Teatro 26 di Vercelli.
nota stampa a cura di Diego Pasqualin