Il Comune di Anagni ha ordinato la chiusura della casa di riposo “Villa del Sorriso”, con sede in via Belvedere, a seguito di gravi irregolarità gestionali e carenze strutturali riscontrate durante un’ispezione condotta dai Carabinieri per la Tutela della Salute – N.A.S. di Latina in collaborazione con la ASL di Frosinone e il Comando dei Carabinieri di Anagni.
Verifiche accurate e provvedimento immediato
L’ispezione, avvenuta lo scorso 28 marzo 2025, ha portato alla luce numerose violazioni, tra cui la carenza di personale qualificato e la mancata ottemperanza alle normative socio-assistenziali regionali. In particolare, è stata rilevata una reiterata inosservanza delle prescrizioni già imposte in precedenti diffide. Tali mancanze hanno determinato l’adozione di un provvedimento immediato da parte del Comune di Anagni, che ha emesso un’ordinanza di revoca dell’autorizzazione.
Una decisione necessaria per la sicurezza degli ospiti
Secondo quanto emerso dall’ispezione, la Villa del Sorriso non garantiva un’adeguata tutela della salute e della sicurezza degli ospiti, prevalentemente anziani e in condizione di fragilità. Le carenze strutturali e organizzative sono risultate particolarmente gravi, soprattutto in termini di presenza di personale qualificato. Le ispezioni precedenti avevano già portato all’emissione di diverse diffide, ma le prescrizioni imposte non erano mai state rispettate.
Il valore dell’intervento dei Carabinieri
Determinante l’azione dei Carabinieri NAS di Latina, che hanno agito con tempestività e precisione, svolgendo un lavoro accurato e meticoloso a tutela della salute pubblica. Anche il Comando dei Carabinieri di Anagni coordinato dal Cap. Alessandro Dell’Otto ha dimostrato un forte senso di responsabilità, collaborando attivamente alle verifiche e garantendo il rispetto delle normative vigenti. L’azione congiunta ha permesso di evitare rischi ulteriori per gli anziani ospiti, dando un chiaro segnale di fermezza e controllo da parte delle autorità competenti.
Ricollocamento degli ospiti e tutela della sicurezza
Contestualmente alla chiusura, è stata disposta l’attivazione dei Servizi sociali del Comune di Anagni per garantire il ricollocamento degli anziani in strutture idonee e sicure. Il Comune si è impegnato a vigilare costantemente sulla corretta applicazione dell’ordinanza, con il supporto delle Forze dell’Ordine per garantire l’incolumità degli ospiti e il rispetto delle misure imposte.
Un monito per la gestione delle strutture socio-assistenziali
L’episodio rappresenta un monito importante per tutte le strutture socio-assistenziali presenti sul territorio, affinché vengano rispettati rigorosamente gli standard di sicurezza e i criteri gestionali previsti dalla legge. La salvaguardia della salute e della dignità degli anziani deve rimanere una priorità assoluta per chi opera in questo settore.