Cassino – Un’operazione di polizia ha portato all’arresto di quattro giovani, ritenuti responsabili di una serie di reati che hanno tenuto sotto scacco la città. Le indagini, condotte dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. Cassino in collaborazione con la Squadra Mobile di Frosinone e il Reparto Cinofili della Polizia di Stato di Nettuno, hanno permesso di fare luce su un clima di tensione e violenza che aveva allarmato la comunità.
Un’escalation di violenza
Tutto ha avuto inizio con una serie di attentati dinamitardo che hanno colpito diverse zone della città, tra cui una nota pizzeria. Le esplosioni, oltre a creare un grave allarme sociale, avevano provocato danni a veicoli e abitazioni.
Il pestaggio e l’arresto
Le indagini hanno portato gli inquirenti a scoprire che i giovani arrestati avevano organizzato un vero e proprio agguato ai danni di un trentacinquenne, ritenuto responsabile di uno degli attentati. L’obiettivo era costringerlo a confessare sotto tortura. Le violenze subite dalla vittima sono state inaudite: il giovane è stato malmenato fino a perdere i sensi.
Misure cautelari
L’Autorità Giudiziaria ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dei quattro indagati. Tre di loro sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, mentre una giovane donna è stata raggiunta dall’obbligo di dimora. Le forze dell’ordine sono ancora alla ricerca di un quarto complice, riuscito a far perdere le proprie tracce.




