Una tragedia inaspettata
Un malore improvviso ha gettato nello sconforto docenti e studenti dell’Istituto Professionale Maffeo Pantaleoni di Frascati, portando via prematuramente la docente Jllen Camugino, 49 anni. Il dramma si è consumato nella sala professori, sotto gli occhi increduli dei colleghi. Il decesso, avvenuto durante il servizio, ha lasciato sgomenta l’intera comunità scolastica.
La notizia della sua scomparsa è stata ufficializzata dal Comune di Frascati, che ha espresso profondo cordoglio con una nota ufficiale: “L’Amministrazione esprime profondo cordoglio per la scomparsa della docente durante il servizio. Ci stringiamo alla famiglia, alla dirigente e alla comunità scolastica in questo momento di dolore”.
L’istituto si ferma per il lutto
La dirigente scolastica, Giuliana Proietti Zaccaria, ha disposto l’annullamento delle lezioni della prima ora per la giornata del 28 febbraio. Al posto delle attività didattiche, studenti e docenti si raccoglieranno in un momento di commemorazione. Successivamente, chi vorrà potrà partecipare ai funerali, che si terranno alle ore 10 nella Cattedrale San Pietro di Frascati.
Il dolore per la perdita di Jllen Camugino ha sconvolto l’istituto. Colleghi e studenti hanno espresso il loro sgomento attraverso numerosi messaggi di cordoglio sui social.
Il dolore della comunità scolastica
“La nostra cara collega, volata in cielo così, sotto ai nostri occhi”, scrive S.M. in un messaggio toccante. “Stentiamo a crederci tutti, il Maffeo Pantaleoni piange questa grave e improvvisa perdita.” Sentimenti condivisi anche da L.C., che aggiunge: “È tutto così assurdo”, e da A.d.C., che sottolinea: “Sembrava tutto surreale”.
L’insegnante, che aveva lavorato anche a Roma, lascia un vuoto profondo tra i colleghi e gli studenti. “Amavi tanto il tuo lavoro e anche loro”, scrive con commozione la collega G.L..
Le parole che oggi fanno riflettere
Solo poche settimane fa, il 31 dicembre, Jllen Camugino aveva condiviso un post sui social che oggi assume un significato ancora più struggente: “È stato un anno faticoso, difficile e triste con persone care che sono volate via. Ho combattuto ogni giorno come Don Chisciotte contro i mulini a vento, ma la mia forza sta svanendo sempre di più. Sono fiera di me nonostante tutto. Ormai la speranza che la vita possa portarmi un po’ di felicità e serenità si è completamente disciolta come neve al sole. Chiedo solo che questo nuovo anno non mi tolga più niente e nessuno, vorrei solo riposare”.
Parole che oggi, come sottolinea una collega, “fa strano leggere”.