Il pullman contro la segnaletica: attimi di terrore sulla A1
L’impatto nel tratto tra Ceprano e Pontecorvo
Un viaggio di istruzione si è trasformato in un incubo per un gruppo di studenti diretti a Napoli. Nella mattinata di oggi, lungo la corsia sud dell’Autostrada A1, nel tratto compreso tra Ceprano e Pontecorvo, un pullman ha centrato in pieno la segnaletica di deviazione, provocando attimi di terrore tra i giovani passeggeri.
L’impatto è stato violento e ha scatenato il panico a bordo, con urla e concitazione tra gli studenti e i loro accompagnatori. Nonostante la gravità dell’incidente, fortunatamente nessuno dei ragazzi ha riportato ferite gravi, ma alcuni di loro sono rimasti contusi e hanno avuto bisogno di assistenza medica immediata.
I soccorsi: il pronto intervento di automobilisti e forze dell’ordine
Vigili del Fuoco e Ares 118 sul posto
Nei momenti successivi all’incidente, alcuni automobilisti in transito si sono fermati per prestare aiuto ai giovani coinvolti. Immediata anche la mobilitazione dei Vigili del Fuoco, con squadre provenienti dai distaccamenti di Cassino e Frosinone, che hanno messo in sicurezza l’area e verificato le condizioni del mezzo.
Sul posto sono giunti anche diversi mezzi dell’Ares 118, partiti dalle postazioni di Ceprano, Pontecorvo, Frosinone e Cassino, per garantire assistenza sanitaria ai feriti. Alcuni studenti, sebbene in condizioni non gravi, sono stati trasportati negli ospedali di Frosinone e Cassino per accertamenti.
Cause e conseguenze dell’incidente
Indagini in corso per chiarire la dinamica
Al momento, non sono ancora chiare le cause esatte dell’impatto. Saranno le autorità competenti a stabilire se si sia trattato di un errore umano o di una segnaletica non adeguatamente visibile.
L’incidente ha avuto ripercussioni anche sulla viabilità autostradale, con rallentamenti e code nel tratto interessato. Fortunatamente, l’intervento rapido dei soccorritori ha permesso di ripristinare la normalità nel minor tempo possibile.
La paura è stata tanta, ma per fortuna nessuna vita è stata messa in pericolo. Una giornata che doveva essere dedicata alla scoperta e all’apprendimento si è invece trasformata in un’esperienza che gli studenti difficilmente dimenticheranno.