🟦 SICUREZZA IDRAULICA E TERRITORIO
L’impegno di ANBI Lazio e del Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni per la prevenzione del rischio
Con sei cantieri attivi tra i territori di Anagni, Ferentino, Frosinone, Ceccano e Gorga, il Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni, sotto il coordinamento di ANBI Lazio, prosegue con determinazione nel lavoro di tutela e valorizzazione del sistema idraulico locale. L’obiettivo è chiaro: garantire la sicurezza idraulica e la manutenzione dei corsi d’acqua demaniali, in una fase storica in cui gli effetti del cambiamento climatico impongono attenzione, tempestività e programmazione.
🟩 INTERVENTO SUL TORRENTE ALABRO
Quattro chilometri tra Anagni e Ferentino per prevenire rischi e migliorare la rete idrica
Il primo degli interventi riguarda il torrente Alabro, che scorre tra i Comuni di Anagni e Ferentino, con un’azione mirata su un tratto di circa quattro chilometri. L’area, soggetta in passato a fenomeni di dissesto e piena, rappresenta uno snodo critico per l’equilibrio idraulico dell’intera zona. Il lavoro del Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni punta a ripristinare il corretto deflusso delle acque, migliorando la sicurezza del territorio e prevenendo futuri danni.
🟨 FOSSO FICUCCIA, TRAFFICO E INFRASTRUTTURE
A Frosinone un cantiere strategico a tutela di servizi essenziali e mobilità
Il Fosso Ficuccia, nel territorio del Comune di Frosinone, rappresenta una vera priorità: lungo questo tratto scorrono le acque a ridosso di un’area densamente urbanizzata, che ospita la via Monte Lepini, l’Ospedale, il Tribunale, la stazione ferroviaria, il Comando dei Vigili del Fuoco, l’Agenzia del Territorio e lo Stadio Benito Stirpe. Qui l’intervento del Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni ha un valore non solo ambientale, ma anche strategico per la vita cittadina e le attività economiche.
🟥 SORVEGLIANZA SUL FOSSO SALICE
Tra Anagni e Ferentino, intervento mirato per la centrale Enel e le aree residenziali
Anche il Fosso Salice, che attraversa i Comuni di Anagni e Ferentino, è oggetto di attenzione. Le operazioni si concentrano in prossimità della centrale Enel, infrastruttura fondamentale per il territorio. L’intervento ha lo scopo di assicurare continuità operativa e prevenire eventuali emergenze legate all’acqua, migliorando al contempo l’assetto idraulico della zona.
🟪 CECCANO: ZONA PANTANE SOTTO CONTROLLO
Il Fosso Calderari al servizio degli insediamenti urbani più recenti
Nel Comune di Ceccano, i lavori sul Fosso Calderari sono orientati alla messa in sicurezza della popolosa area di Pantane, dove nuovi insediamenti urbani hanno visto negli ultimi anni un rapido sviluppo. La manutenzione si concentra sul rafforzamento degli argini e sulla pulizia del letto del fosso, per evitare ristagni, allagamenti e possibili situazioni di emergenza.
🟫 GORGA: ACQUA PER L’AGRICOLTURA
Il Fosso di via Piana e il sostegno all’economia rurale
Nel piccolo ma laborioso Comune di Gorga, il Consorzio di Bonifica a Sud di Anagni è intervenuto sul Fosso di via Piana, garantendo la regolare circolazione delle acque per il sostegno delle attività agricole locali. Un’operazione di vitale importanza per chi lavora la terra e dipende dalle condizioni idriche per produrre, coltivare e vivere.
🟦 UN’OPERA DI SISTEMA PER UN TERRITORIO FRAGILE
ANBI Lazio promuove una nuova cultura della manutenzione e della prevenzione
“Raccontare e sensibilizzare”: due parole chiave per ANBI Lazio, che non si limita a programmare gli interventi, ma lavora anche per coinvolgere cittadini, consorziati e imprese in una nuova cultura della prevenzione e della manutenzione ambientale. In un contesto reso sempre più instabile dai cambiamenti climatici, la difesa del suolo e delle acque rappresenta una vera e propria missione collettiva.
A sottolineare l’importanza di questi interventi, il Commissario Straordinario del Consorzio, Sonia Ricci: “questi lavori sono fondamentali per la tutela del territorio e la sicurezza idraulica. La manutenzione costante dei corsi d’acqua è essenziale per prevenire criticità idrogeologiche, promuovendo una cultura della prevenzione piuttosto che dell’emergenza, e per garantire la sicurezza di cittadini, infrastrutture e attività produttive”.