Nella mattinata di ieri, 7 agosto, una donna di 86 anni, vedova, si è presentata alla Stazione Carabinieri locale per denunciare di essere stata vittima di un raggiro architettato con estrema abilità.
Secondo il racconto della vittima, tutto è iniziato con una telefonata ricevuta sulla linea fissa di casa. All’altro capo, una voce femminile si è qualificata falsamente come dipendente delle Poste Italiane di Pontecorvo. La sedicente impiegata ha poi passato la chiamata a un’altra interlocutrice, che si è presentata come la nipote dell’anziana, chiedendo del denaro per ritirare un pacco destinato al figlio presso l’ufficio postale.
L’86enne, spiegando di non avere contanti in casa, è stata indotta con artifici e raggiri a consegnare oggetti di valore a un incaricato, una donna travestita da dipendente delle Poste Italiane, che poco dopo si è presentata alla porta.
La vittima ha consegnato monili in oro per un valore di alcune migliaia di euro, oltre alla propria carta Bancoposta con relativo PIN. Dopo il colpo, la falsa impiegata è fuggita insieme a un complice, anch’egli travestito da dipendente postale, a bordo di un’auto di colore scuro.
Sul caso sono in corso accurate indagini condotte dall’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo e dalla Stazione Carabinieri di Roccasecca, per identificare e fermare i responsabili di questo ennesimo raggiro ai danni di persone anziane.




