Sarà Anagni a ospitare uno degli appuntamenti culturali più attesi di settembre. Venerdì 13 settembre, alle ore 17.00, presso le sale del Polo Museale MACA, verrà inaugurata la mostra personale dell’artista Lucia Flego, dal titolo “Not words in the wind”. L’evento, curato da Alberto Molinari e Carlo Ciccarelli, si arricchirà di un intervento critico a cura di Gianni Garrera.
La mostra è organizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Las Mariposas di Anagni, che ancora una volta si conferma promotrice di iniziative di respiro internazionale capaci di valorizzare il territorio attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Nata a Trieste, Lucia Flego vive e lavora tra Udine e la sua città natale. È un’artista visiva poliedrica e instancabile, che da anni esplora i confini della comunicazione attraverso una pluralità di linguaggi: dalla pittura alla fotografia, dalle installazioni ai video, fino a incursioni nella fashion e fiber art, senza trascurare scienza e robotica. Un approccio che rende la sua produzione ricca, complessa e sempre sorprendente.
Le sue opere hanno varcato i confini italiani per approdare in alcuni dei più importanti musei e gallerie del mondo. Francia, Germania, Belgio – con una presenza iconica alla Biennale –, ma anche Portogallo, Malta, Romania, Croazia, Grecia, Turchia, Macedonia, Spagna, Finlandia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Colombia, Canada, Corea del Sud, Messico e Argentina: una mappa internazionale che testimonia l’universalità del suo linguaggio e il riconoscimento della critica.
La personale al MACA di Anagni si preannuncia dunque come un’occasione preziosa per incontrare un’artista che ha fatto della sperimentazione il cuore della propria poetica, in un dialogo costante con le forme e i linguaggi della contemporaneità.




