Nel segno della musica e della partecipazione internazionale si è conclusa l’edizione 2026 de “La Bacchetta d’Oro”, uno dei concorsi bandistici più attesi del panorama europeo, capace ogni anno di riunire realtà musicali e istituzioni scolastiche provenienti da diversi Paesi.
A conquistare il prestigioso Trofeo finale è stata l’Agrupació Musical de Camarles, formazione catalana diretta dal Maestro Joan Ramon Reverté Reverté, che ha ottenuto un punteggio di assoluto rilievo, pari a 93,27, imponendosi come miglior ensemble dell’intera competizione. Un risultato che ha confermato l’elevato livello tecnico ed espressivo della compagine spagnola, capace di distinguersi tra numerose formazioni in gara.

L’edizione 2026 ha confermato anche la crescente centralità delle istituzioni scolastiche, con la presenza significativa dei Licei Musicali, tra cui quelli di Vallo della Lucania e di Darfo Boario Terme. Proprio il loro coinvolgimento rappresenta un segnale importante per il futuro della formazione bandistica, sempre più orientata alla crescita delle nuove generazioni e alla diffusione della cultura musicale.
Buona anche la partecipazione delle realtà del Lazio, con le esibizioni della Banda di Velletri, della Banda Comunale “Evan Gorga” di Broccostella e della Banda Musicale “Città di Villa Santo Stefano”, testimonianza di un tessuto musicale locale vivo e radicato, capace di confrontarsi su palcoscenici internazionali.

A guidare le valutazioni è stata una giuria composta dal presidente Col. Leonardo Laserra Ingrosso e dai giurati Fulvio Dose e Donato Semeraro, che hanno lavorato in piena sintonia nell’analisi delle diverse categorie in gara. Un giudizio condiviso e spesso unanime, segno di un livello artistico complessivamente alto e di grande equilibrio tra le formazioni partecipanti.
Tra i momenti più significativi della manifestazione, ha suscitato particolare emozione la menzione speciale assegnata alla Banda del Liceo Musicale di Darfo Boario Terme. Un riconoscimento che ha voluto valorizzare non solo la qualità musicale, ma anche il forte valore inclusivo dell’ensemble, arricchito dalla presenza di un giovanissimo percussionista con sindrome di Down, esempio concreto di come la musica possa diventare strumento di integrazione e crescita condivisa.

Al termine della manifestazione, il Direttore Artistico Luigi Bartolini ha espresso grande soddisfazione per l’esito dell’edizione 2026, sottolineando il lavoro dello staff organizzativo, definito un punto di forza imprescindibile dell’evento. Un’organizzazione capace di accogliere i partecipanti in un clima di autentica comunità musicale, in linea con lo spirito che da sempre contraddistingue “La Bacchetta d’Oro”.
Lo sguardo è già rivolto al futuro: il 2027 segnerà infatti il trentesimo anniversario della prima edizione del concorso, nato nel 1997. L’appuntamento è fissato per l’8 e 9 maggio 2027, con una celebrazione che si preannuncia particolarmente significativa.
A chiudere simbolicamente questa edizione è il messaggio che da sempre accompagna la manifestazione: “Che vinca la musica!”, sintesi perfetta di un evento che continua a coniugare eccellenza artistica, formazione e valori umani.




