di Pietro Necci
Una domenica amara per l’Acuto, che al campo di casa ha dovuto inchinarsi alla Virtus Fumone capolista del girone A di Terza Categoria. La squadra ospite si è imposta con un risicato 1-0, consolidando la propria posizione al vertice della classifica in coabitazione con il Broccostella. A decidere il derby è stato Bonanni, autore dell’unico gol della partita negli ultimi dieci minuti di gioco.
La sfida si era messa subito in salita per i padroni di casa. Dopo appena dieci minuti, infatti, l’arbitro ha fischiato un calcio di rigore a favore della Virtus Fumone, un’occasione d’oro per sbloccare immediatamente il risultato. Ma è stato proprio in quel momento che si è accesa la luce di Samuele Cirilli, estremo difensore dell’Acuto, che con una parata decisiva ha respinto il penalty e mantenuto vivo il match.

Nonostante il rigore neutralizzato, gli ospiti hanno continuato a dettare i ritmi del gioco, mettendo in difficoltà la retroguardia dell’Acuto con trame offensive ben orchestrate. La prima frazione di gara, tuttavia, si è conclusa sullo 0-0, lasciando aperte tutte le possibilità per la ripresa.
Nella seconda metà della partita lo scenario non è cambiato di molto. La Virtus Fumone ha continuato a spingere, mentre l’Acuto ha cercato di sfruttare le ripartenze per impensierire la difesa avversaria. Quando sembrava che i ragazzi di casa potessero strappare un pareggio prezioso, a circa sette-otto minuti dal termine è arrivata la doccia fredda.
Su un calcio d’angolo battuto dalla Virtus Fumone si è creata una mischia confusa all’interno dell’area di rigore dell’Acuto. La palla è rimasta pericolosamente nei pressi della linea di porta e Bonanni, lucido e rapido, ha approfittato del pallone vagante per insaccare da distanza ravvicinata il gol che ha regalato i tre punti agli ospiti.
Una beffa per l’Acuto, che nonostante una prestazione tutto sommato dignitosa e alcuni segnali di miglioramento rispetto alle uscite precedenti, è stato punito nel momento più delicato della partita. La squadra ha dimostrato carattere e voglia di lottare, ma in Terza Categoria bastano pochi episodi per decidere le sorti di un incontro.
La Virtus Fumone continua la propria marcia al vertice della classifica, confermandosi squadra solida e concreta. Per l’Acuto, invece, resta il rammarico di non aver saputo capitalizzare una prestazione ordinata, ma anche la consapevolezza che la crescita c’è e che i margini di miglioramento sono ancora ampi.




